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Una campagna postale può insegnare ai cittadini come riconoscere e affrontare un ictus?

L’ictus è in molti casi letale, e altrettanto spesso è causa di gravi infermità. Alcuni trattamenti farmacologici efficaci esistono, ma vanno somministrati tempestivamente. Molto spesso un eccessivo ritardo è la causa della non somministrazione. Questo ritardo è in parte da addebitare alle vittime e alle persone a esse vicine, che non sanno riconoscere i sintomi e non sanno reagire adeguatamente. Le campagne informative FAST cercano di ovviare a questo problema aumentando la consapevolezza dei cittadini con la trasmissione di messaggi brevi e concisi. Un esempio viene dalla Lombardia, dove la campagna è stata condotta via posta a fine 2013. La campagna è stata in grado di accrescere la consapevolezza dei cittadini, e di modificare in parte il comportamento delle vittime, riducendo i tempi di arrivo in ospedale. Scarsa è l’incidenza sulle cure ricevute e sulle condizioni di salute.

ASVAPP (2015), La valutazione di una campagna informativa per il trattamento tempestivo dell’ictus, Rapporto di ricerca per il Consiglio Regionale della Lombardia.

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Aiutare i cittadini a riconoscere i sintomi dell’ictus
- Indurre una risposta corretta e tempestiva in caso di ictus
- Campagna informativa concisa e mirata
- Invio di un volantino a mezzo posta
- Target: famiglie con over 65
- Aumento del grado di consapevolezza
- Arrivo più tempestivo in ospedale
- Nessun effetto su cure ricevute o stato di salute
Parole chiave: sanità, ictus, patologie cerebrali, trombolisi, pronto intervento, campagna informativa, opuscolo, gruppo di controllo, valutazione sperimentale