Il telelavoro è un’opportunità o un rischio?

AMBITO DI POLICY: Lavoro, Società e Istituzioni, Welfare
STRUMENTO DI POLICY:
Organizzazione
PAESE:
Asia
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

Con l’espressione conciliazione vita-lavoro ci si riferisce al problema di fare quadrare le esigenze quotidiane, spesso di cura famigliare ma non solo, con i vincoli e le frequenti rigidità del lavoro. Quando (spesso) vincoli ed esigenze non si incastrano in modo adeguato, la qualità della vita e quella lavorativa vanno a deteriorarsi. Una possibile soluzione, seppur parziale, può essere rappresentata dal telelavoro, che offre un certo grado di flessibilità ma solleva anche interrogativi sulla performance dei lavoratori. Una sperimentazione in una multinazionale cinese mostra che il telelavoro (per quattro giorni su cinque) ha migliorato benessere e produttività dei dipendenti. E ne ha anche aumentato la consapevolezza, tanto che la metà, provata l’esperienza, ha preferito tornare in ufficio.

Bloom N. et al. (2015), Does working from home work? Evidence from a Chinese experiment, The Quarterly Journal of Economics, 130(1)

AUTORE DELLA SCHEDA: Luca Mo Costabella

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Garantire maggiore flessibilità ai lavoratori, migliorare la gestione degli impegni quotidiani- Telelavoro quattro giorni su cinque
- Stesse condizioni lavorative e retributive degli altri lavoratori
- Popolazione target: addetti ai call center di una agenzia di viaggi
- Aumento del benessere, miglioramento delle proprie condizioni
- Aumento della produttività
- Gradimento dell’esperienza molto eterogeneo
Parole chiave: telelavoro, lavoro agile, smart working, conciliazione vita lavoro, flessibilità, famiglia