Ambito di Policy: Immigrazione, Welfare \ Strumento di Policy: Formazione

Lo sviluppo delle competenze genitoriali in famiglie migranti aumenta il benessere dei minori?

La condizione di migrazione forzata e le condizioni di precarietà ad essa connesse possono avere effetti devastanti sulla capacità protettiva dei genitori, con seri rischi sullo sviluppo positivo dei minori e con derive di abuso e maltrattamenti. Può un percorso formativo per bambini e genitori attenuare questo problema? Un’iniziativa dell’International Rescue Committee si rivolge alle famiglie birmane migranti che vivono lungo il confine tra Thailandia e Birmania, offrendo un percorso formativo di 12 sessioni che affrontano temi quali dialogo, risoluzione problemi, gestione emozioni, pratiche educative. La valutazione evidenzia un miglioramento del benessere dei bambini e della famiglia in generale, con un maggiore dialogo e minori episodi di violenza.

Annan J., Betancourt T., Puffer E., Salhi C., Sim A. (2014), Building happy families - Impact evaluation of a parenting and family skills intervention for migrants and displaced, International Rescue Committee Evaluation Report

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Migliorare il funzionamento familiare in contesto di migrazione forzata
- Migliorare il dialogo familiare e i metodi educativi
- Migliorare il benessere dei bambini
- Percorso di 12 sessioni formative rivolto a minori e genitori (o altri caregivers)
- Struttura e tematiche adattate alle caratteristiche delle famiglie coinvolte
- Miglioramento del funzionamento familiare
- Minore ricorso a pratiche violente e di educazione negativa
- Maggiore resilienza e riduzione dei disturbi comportamentali dei minori
Parole chiave: migranti forzati, minori, genitori, pratiche genitoriali, famiglia, violenza intra-familiare, gruppo di controllo, valutazione sperimentale