Ambito di Policy: Istruzione \ Strumento di Policy: Formazione, Organizzazione

Metodologie didattiche innovative possono ridurre l’abbandono scolastico?

L’abbandono scolastico è ancora un problema nel nostro Paese, che si contraddistingue nel panorama internazionale per l’elevata percentuale di giovani in possesso del solo titolo dell’obbligo. Il problema, che si riscontra a tutti i livelli scolastici, assume un particolare rilievo nel segmento dell’Istruzione e Formazione Professionale, scelta privilegiata per studenti dal background debole. Il programma Innovare (INsegnare a chi NOn Vuole imparARE), sperimentato in Toscana, si pone l’obiettivo di ridurre l’abbandono nelle prime classi dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale attraverso l’introduzione di metodi di insegnamento innovativi. I risultati suggeriscono che il progetto Innovare incide negativamente sulla probabilità di bocciatura e di abbandono degli studi, anche se l’entità di questi effetti è modesta

Conti E. et al. (2014), The effects of a dropout prevention program on secondary student’s outcomes, Rassegna Italiana di Valutazione, vol. 58.

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre la dispersione scolastica- Target: partecipanti ai percorsi di Istruzione e Formazione Professionale
-Formazione degli insegnanti per favorire l’adozione di metodologie didattiche innovative
- Risultati positivi ma di piccola entità
- Riduzione della probabilità di bocciatura e di abbandono degli studi
- Riduzione delle assenze
- Aumento della probabilità di sospensione di giudizio
Parole chiave: istruzione e formazione professionale, dispersione scolastica, prevenzione, formazione degli insegnanti, metodologie didattiche innovative, gruppo di controllo, valutazione sperimentale, matching, modelli di regressione multilivello