Ambito di Policy: Lavoro \ Strumento di Policy: Attivazione

Misure più intensive migliorano la stabilità del reimpiego dopo un periodo di disoccupazione?

Le politiche attive per il lavoro comprendono una serie di strumenti volti a favorire il ritorno al lavoro dei disoccupati. Il loro obiettivo primario è spesso quello di evitare il rischio di disoccupazione di lungo periodo e dei suoi effetti deleteri, e mirano quindi prioritariamente al reperimento di un lavoro qualsiasi; i risultati ottenuti, laddove postivi, non assicurano che ne consegua una condizione di lavoro duraturo. Un esperimento danese svolto nel 2005 mostra come l’intensificazione dei servizi al lavoro ordinari abbia migliorato non solo le chance di trovare un lavoro, ma anche ridotto il rischio di ripiombare nello stato di disoccupazione. Le maggiori opportunità  di trovare un lavoro valgono generalmente per tutti, quelle di mantenerlo si osservano però solo per gli uomini.

Blasco S., Rosholm M. (2011),The impact of active labour market policy on post-unemployment outcomes: evidence from a social experiment in Denmark, IZA Discussion Paper n. 5631

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Aumentare la stabilità del reimpiego di lavoratori che provengono da un periodo di disoccupazione.- Intervento tempestivo (entro poche settimane dall’inizio della disoccupazione), con servizi ordinari (consulenza e supporto alla ricerca di lavoro) ma molto intensivi.
- L’intensificazione dei servizi aumenta le opportunità di reimpiego dei disoccupati.
- Si riduce anche il rischio di ritorno alla disoccupazione, ma solo per gli uomini.
Parole chiave: lavoro, politiche attive, disoccupazione, lavoro stabile, gruppo di controllo, valutazione sperimentale.