Ambito di Policy: Lavoro \ Strumento di Policy: Formazione

Può un breve corso di formazione fornire ai giovani più deboli competenze utili all’inserimento lavorativo?

La disoccupazione giovanile è un problema trasversale e perdurante. Al di là di potenziali fenomeni congiunturali e ambientali, una sua determinante è la carente (o nulla) esperienza lavorativa e la scarsa spendibilità delle competenze acquisite a scuola, soprattutto per chi ha livelli di istruzione molto bassi. Un intervento realizzato in Colombia, mirato ai giovani delle famiglie a basso reddito, prevede la realizzazione di brevi corsi di formazione affiancati a un tirocinio per imparare a svolgere mansioni semiqualificate. La sua valutazione suggerisce visibili benefici, soprattutto per le donne, con un sensibile aumento della probabilità di lavoro e dei redditi.

Attanasio O., Kugler A., Meghir C. (2008), Training Disadvantaged Youth in Latin America: Evidence from a Randomized Trial, NBER Working Paper, n.13931

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Favorire l’inserimento lavorativo dei giovani con bassi livelli di istruzione- Brevi corsi di formazione affiancati a tirocini in azienda
- Contenuti della formazione veicolati dalla domanda di lavoro
- Aumento del tasso di occupazione, ma per le donne
- Generale aumento dei salari
Parole chiave: disoccupazione, competenze, giovani, drop out, politiche attive del lavoro, formazione professionale, tirocinio, gruppo di controllo, valutazione sperimentale