Ambito di Policy: Istruzione \ Strumento di Policy: Azioni collettive

Può uno scambio di esperienze tra studenti aiutare l’inserimento delle matricole con più difficoltà?

I risultati all’università, e in generale l’inserimento nel contesto accademico, sono influenzati in vario modo dal background familiare. Tra i problemi noti vi è quello degli studenti di “prima generazione”, cioè con genitori non laureati, ai quali talvolta mancano un supporto informativo e un trasferimento di esperienze che si traducono in un maggiore disagio a vivere il mondo universitario, in un minore accesso alle risorse che offre e in risultati peggiori. L’organizzazione a inizio anno di un breve incontro di gruppo, durante il quale ex-matricole in condizioni simili condividono gli specifici problemi affrontati e le possibili soluzioni, sembra migliorare sensibilmente le condizioni degli studenti in difficoltà, tanto dal lato psicologico e sociale quanto da quello del rendimento.

Stephens N.M., Hamedani M.G., Destin M. (2014), Closing the social-class achievement gap: A difference-education intervention improves first-generation students’ academic performance and all students’ college transition. Psychological Science, 25(4)

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Supportare gli studenti con genitori non laureati nell’inserimento all’università- Incontri di gruppo tra matricole ed ex matricole con un background familiare simile
- Condivisione di esperienze sulle difficoltà affrontate e sulle soluzioni adottate
- Gli studenti con maggiori difficoltà ne beneficiano in termini psicologici e sociali, usano di più le risorse offerte dagli atenei, allineano i risultati a quelli degli studenti con background differente
Parole chiave: istruzione, università, orientamento, incontri, successo scolastico, background famigliare, valutazione sperimentale, gruppo di controllo.