Ambito di Policy: Istruzione, Società e Istituzioni \ Strumento di Policy: Azioni collettive

Si può ridurre il bullismo a scuola stimolando una reazione nei pari?

Il bullismo è un fenomeno diffuso tra i giovani che consiste nell’esercizio reiterato di violenza fisica o psicologica da parte di alcuni soggetti “forti” su altri soggetti “deboli”. Si sviluppa spesso a scuola, e può condurre a condizioni di grave e perdurante disagio psicologico. Il programma KiVa, testato nelle scuole elementari e medie finlandesi e oggi molto diffuso, mira a contenere gli episodi di bullismo stimolando nei pari (cioè negli altri studenti che non sono coinvolti in quegli episodi ma ne sono testimoni) un maggiore sostegno alle vittime e un maggiore contrasto ai bulli. I risultati della sperimentazione sono molto positivi: l’intervento produce una riduzione del 20% nella frequenza degli episodi di bullismo. Esso funziona per gli studenti di tutte le età, ma il cambiamento più visibile si osserva sui più giovani.

Salmivalli C. et al. (2012), KiVa Antibullying Program: Overview of Evaluation Studies Based on a Randomized Controlled Trial and National Rollout in Finland, International Journal of Conflict an Violence, vol.6, n.2

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre gli episodi di bullismo a scuola- Idea di sfruttare la potenziale influenza della collettività
- Organizzazione di incontri e giochi collettivi per aumentare la consapevolezza di appartenere a un gruppo e di potere agire a contrasto del bullismo
- Stimolare un atteggiamento più costruttivo negli studenti più carismatici
- Forte riduzione negli episodi di bullismo
- Effetti marcati nelle scuole elementari, visibili ma minori nelle scuole medie
Parole chiave: scuola, istruzione, politiche sociali, bullismo, pari, gruppo di controllo, valutazione sperimentale.