Ambito di Policy: Sanità \ Strumento di Policy: Assistenza

Si può ridurre il rischio di riospedalizzazione degli anziani con un servizio di assistenza ai pazienti dimessi?

In alcuni casi il momento in cui si viene dimessi dall’ospedale rappresenta, invece che la conclusione di un periodo segnato da difficoltà di salute, una semplice (e breve) parentesi prima che le condizioni tornino a peggiorare. Il problema riguarda in particolare gli anziani, soprattutto se ricoverati per alcune patologie: tra i dimessi dopo un ricovero per scompensi cardiaci, il rischio di complicazioni che portano a riospedalizzazione o decesso entro un anno è superiore al 60%. Il fenomeno discende da una molteplicità di fattori, tra cui hanno un ruolo di primo piano le cure inadeguate. Per questo motivo un intervento, sperimentato negli Stati Uniti, prevede di offrire un servizio, sia a distanza che a domicilio, di assistenza personalizzata nei primi tre mesi dopo le dimissioni. I risultati della sperimentazione sono positivi, con un notevole miglioramento delle condizioni dei pazienti e una riduzione delle riospedalizzazioni. Notevole è anche il risparmio che ne consegue per il sistema sanitario.

 

Naylor M.D. et al. (2004), Transitional care of older adults hospitalized with heart failure: A Randomized Controlled Trial, Journal of the American Geriatrics Society, vol. 52, n. 5.

ObiettiviAspetti principaliRisultati
- Aiutare gli anziani dimessi dagli ospedali dopo complicazioni cardiache a provvedere a se stessi dopo il ritorno a casa

- Migliorare le condizioni di salute e, di conseguenza, ridurre le riospedalizzazioni
- Servizio di assistenza offerto da infermieri specializzati

- Il supporto inizia in ospedale e si protrae nei tre mesi successivi alle dimissioni attraverso visite a domicilio e un servizio telefonico continuo
- Riduzione del 20% di riospedalizzazioni e decessi in un anno

- Riduzione del 40% dei giorni di degenza post dimissioni

- Riduzione superiore al 30% dei costi di assistenza sanitaria
Parole chiave: sanità, anziani, scompensi cardiaci, dimissioni, riospedalizzazione, assistenza a domicilio, gruppo di controllo, valutazione sperimentale