Ambito di Policy: Immigrazione, Istruzione \ Strumento di Policy: Consulenza

Un servizio di consulenza nelle scuole può contrastare la segregazione educativa dei giovani stranieri?

La segregazione educativa è una delle barriere all’equità sociale. A titolo di esempio possiamo prendere gli studenti stranieri: a parità di capacità, gli studenti maschi hanno più probabilità degli italiani di iscriversi, dopo le scuole secondarie inferiori, a una scuola professionale invece che a un istituto tecnico o a un liceo. Un programma di counseling può rafforzarne aspettative e aspirazioni? Il programma Pari Opportunità per gli Studenti Stranieri, realizzato in alcune scuole del nord Italia, si rivolge agli studenti stranieri più capaci, aiutandoli a riflettere sulle proprie ambizioni, informandoli sui diversi percorsi di studio e sulle opportunità, coinvolgendo anche i genitori. La valutazione del programma produce risultati apprezzabili: migliorano le aspirazioni individuali e i risultati scolastici, cresce la propensione a iscriversi a un istituto tecnico o a un liceo, senza ricadute negative sui risultati scolastici successivi.

Carlana, M., La Ferrara, E., Pinotti, P. (2018), Goals and Gaps: Educational Careers of Immigrant Children, HKS Working Paper No. RWP18-036

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre la segregazione educativa dei giovani stranieri
- Incrementare autostima e consapevolezza dei ragazzi
- Aumentare la propensione dei giovani stranieri più meritevoli a scegliere percorsi formativi più ambiziosi
- Counseling per focalizzare le proprie aspettative e capacità, orientamento sui percorsi di istruzione superiore (13 incontri tra seconda e terza media)
- Formazione su “come studiare meglio” per ridurre il rischio di caduta alle scuole superiori
- Modifica della percezione degli insegnanti sulle potenzialità del ragazzo
- Modifica dell’autopercezione del ragazzo rispetto alle proprie capacità e aspettative
- Incremento del numero delle iscrizioni a istituti tecnici e licei
- Effetti positivi evidenti per i maschi, scarsi per le femmine (meno penalizzate in partenza rispetto alle italiane)
Parole chiave: studenti stranieri, istruzione, equità, segregazione educativa, gruppo di controllo, valutazione sperimentale