Ambito di Policy: Istruzione \ Strumento di Policy: Consulenza

Un servizio di orientamento può modificare le aspettative degli studenti rispetto all’università?

Si ritiene che per alcuni soggetti, soprattutto quelli in famiglie a basso reddito, la prospettiva di non andare all’università sia frutto di una scarsa conoscenza di ciò che comporta l’iscrizione. È un fenomeno diffuso soprattutto in alcuni paesi, come quelli nordamericani, dove i costi da sostenere sono rilevanti. Nella misura in cui le aspettative degli studenti siano frutto di una conoscenza errata o parziale un servizio di orientamento può chiarire loro le idee e modificarne le aspettative. Un intervento sperimentale realizzato in Canada, che consiste in alcuni supporti informativi telematici che illustrano i costi universitari nel dettaglio, le forme di sostegno finaziario accessibili e i potenziali ritorni economici si è rivelato in grado di incidere notevolmente sulle aspetattive degli studenti, sopratuttto su quelle dei maggiormente indecisi.

Oreopoulos P., Dunn R. (2012), Information and college access: Evidence from a randomized field experiment, NBER Working Paper n. 18551

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Cambiare le aspettative degli studenti a basso reddito relative al loro proseguimento degli studi- Erogazione di un servizio di orientamento telematico relativo a costi, sostegni finanziari e ritorni economici dell’università- Miglioramento delle aspettative di prosecuzione degli studi dopo il diploma
- Il maggiore effetto sulle aspettative è sugli studenti indecisi
Parole chiave: istruzione, immatricolazione, iscrizione all’università, basso reddito, servizio informativo, orientamento, borse di studio, valutazione sperimentale, gruppo di controllo .