Ambito di Policy: Istruzione \ Strumento di Policy: Assistenza, Organizzazione

Un servizio strutturato di doposcuola migliora comportamento e rendimento degli studenti?

Il numero di servizi di doposcuola è cresciuto rapidamente negli ultimi anni, spinto dal crescente tasso di occupazione delle madri e dal bisogno di trovare un modo sicuro e utile per gestire i figli dopo la scuola. Contestualmente si spera che il doposcuola possa essere un momento, se opportunamente strutturato, per supportare i bambini anche nello sviluppo personale e in quello scolastico. Un ambizioso programma in merito è l’americano 21st Century Community Learning Centers, che organizza in tutti gli USA centri di doposcuola per gli studenti delle scuole primarie e secondarie inferiori. Una valutazione del programma stima un impatto quasi nullo del servizio: i comportamenti e i risultati scolastici degli studenti sono gli stessi che avrebbero mostrato se non avessero partecipato.

Dynarski M. et al. (2005), When Schools Stay Open Late: The National Evaluation of the Community Learning Centers Program: Final Report, U.S. Department of Education, Institute of Education Sciences, National Center for Education Evaluation and Regional Assistance

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Supportare la gestione pomeridiana degli studenti della scuola primaria e secondaria inferiore
- Impiegare il tempo per migliorare comportamenti e risultati scolastici degli alunni, almeno dei più bisognosi di aiuto
- Servizio di doposcuola con apertura tutto il pomeriggio, cinque giorni a settimana
- Servizio gratuito
- Giornata divisa in sessioni alternate di lavoro e compiti (con insegnanti professionisti), di svago e sport (strutturati e liberi)
- Nessuna evidenza di miglioramento nell’impegno e nei risultati scolastici
- Impatto marginale sui comportamenti dei ragazzi
- Lieve incremento della percezione di sicurezza dei partecipanti
Parole chiave: istruzione, doposcuola, apprendimento, successo scolastico, gruppo di controllo, valutazione sperimentale, matching