Il supporto dei pari migliora il coinvolgimento degli studenti disabili?

AMBITO DI POLICY: Sanità, Welfare
STRUMENTO DI POLICY:
Assistenza, Organizzazione
PAESE:
Nord America
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

L’inclusione dei ragazzi disabili nei contesti scolastici ordinari necessita di metodologie e personale ad hoc. In linea di massima la soluzione consiste negli insegnanti di sostegno. Ma il ricorso a figure adulte può in taluni casi fungere da barriera distanziatrice rispetto ai compagni. Cosa succede se il supporto viene invece offerto da altri studenti della classe? L’approccio basato sui pari prevede che alcuni compagni forniscano direttamente supporto, sia scolastico che sociale, mentre la figura adulta resta defilata senza attivarsi se non in caso di bisogno. Una sperimentazione in alcune scuole superiori americane mostra un miglioramento dei ragazzi sia nel coinvolgimento scolastico che in quello sociale.

Carter W. et al. (2016), Randomized evaluation of peer support arrangements to support the inclusion of high school students with severe disabilities, Exceptional Children, 82(2).

AUTORE DELLA SCHEDA: Luca Mo Costabella

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Migliorare l’inclusione scolastica dei ragazzi con disabilità gravi- Target: disabili intellettivi o con autismo
- Supporto offerto da un compagno di classe in luogo dell’insegnante di sostegno
- L’adulto funge da facilitatore
- Aumento delle interazioni con i compagni
- Aumento del coinvolgimento nella didattica
Parole chiave: disabilità, apprendimento, relazioni, inclusione scolastica e sociale, supporto dei pari, sostegno, scuole secondarie