Organizzazione
L’educazione compensativa in età prescolare migliora le condizioni dei bambini delle famiglie disagiate?
Administration for Children and Families (2010), Head Start Impact Study, Final Report, U.S. Department for Health and Human Services.
Gli (scarsi) effetti di un sistema di servizi compensativi per sostenere i bambini di famiglie disagiate e aiutarli a inserirli con successo a scuola.
Pasti migliori a scuola migliorano le condizioni degli adulti?
Alex-Petersen J., Lundborg P., Rooth D.O. (2017), Long-term effects of childhood nutrition: evidence from a school lunch reform, IZA Discussion Paper N. 11234
Gli effetti sugli adulti svedesi dell’accesso a pasti sani ed equilibrati (e gratuiti) a scuola.
Un servizio strutturato di doposcuola migliora comportamento e rendimento degli studenti?
Dynarski M. et al. (2005), When Schools Stay Open Late: The National Evaluation of the Community Learning Centers Program: Final Report, U.S. Department of Education, Institute of Education Sciences, National Center for Education Evaluation and Regional Assistance
Il doposcuola serve a gestire i figli nel pomeriggio, finita la scuola. Ma può anche essere, se strutturato, un momento di crescita e di supporto allo sviluppo scolastico. In questa scheda i risultati di una valutazione negli USA.
Accessibilità e informazione: come aumentare la propensione a fare regolarmente una mammografia?
Carrieri V. e Wuebker A. (2016), Quasi-experimental evidence on the effects of health information on preventive behaviour in Europe, Oxford Bulletin of Economics and Statistics, vol. 78, n. 6.
I programmi organizzati di screening aumentano la regolarità dei controlli? Quanto è importante il ruolo delle campagne informative che li accompagnano?
Metodologie didattiche innovative possono ridurre l’abbandono scolastico?
Conti E. et al. (2014), The effects of a dropout prevention program on secondary student’s outcomes, Rassegna Italiana di Valutazione, vol. 58.
Formare gli insegnanti all’adozione di metodi basati sulla ricerca-azione contribuisce a ridurre la dispersione tra i partecipanti ai percorsi di istruzione e formazione professionale?
Giocare a scacchi facilita l’apprendimento della matematica?
Argentin G., Martini A., Romano B. (2012), Giocare a scacchi aiuta a imparare la matematica? Evidenze da una sperimentazione controllata, in Trinchero, R. T. (ed.), Gli scacchi: un gioco per crescere: sei anni di sperimentazione nella scuola primaria, Franco Angeli, Milano
Il tipo di impegno richiesto dagli scacchi lascia presumere che giocarvi stimoli e faciliti il pensiero analitico. Può servire a capire meglio la matematica a scuola?
Un accordo strategico tra imprese e soggetti pubblici è in grado di ridurre gli squilibri economici territoriali?
Accetturo A., De Blasio G.(2012), Policies for local development: an evaluation of Italy’s “Patti Territoriali”, Regional Science and Urban Economics, vol. 42(1-2), pp. 15-26
Lo squilibrio territoriale nello sviluppo economico caratterizza molte economie occidentali e l’Unione Europea da decenni dedica a questo problema una quota notevole dei propri fondi strutturali. Uno studio della Banca d’Italia stima gli effetti dei Patti Territoriali, istituiti in Italia come strumento per favorire la cooperazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese nei territori in difficoltà.
Classi meno numerose nelle scuole primarie migliorano il rendimento scolastico?
Boyd-Zaharias J. (1999), Project STAR – The story of the Tennessee class-size study, American Federation of Teachers, American Educator
Le politiche per favorire il successo scolastico si concentrano su una moltitudine di aspetti differenti, uno dei quali è il fattore ambientale. Un progetto realizzato nelle scuole primarie degli Stati Uniti tra il 1985 e il 1989, che consiste nell’adozione di classi con non più di 17 alunni, ha mostrato risultati positivi sui livelli di apprendimento negli anni successivi, e un parziale effetto positivo anche negli esiti scolastici di lungo periodo.
La qualità didattica dell’e-learning è pari a quella dei corsi frontali?
Bowen et al. (2014), Interactive Learning Online at Public Universities: Evidence from a Six-Campus Randomized Trial, Journal of Policy Analysis and Management, Vol. 33, n.1
Dovendo gestire i corsi universitari a fronte di un aumento della proporzione tra numero di studenti e risorse disponibili si può incidere sui costi ricorrendo in luogo della didattica tradizionale all’e-learning. Un’esperienza di adozione di corsi ibridi (e-learning in piccola parte supportato dal docente) in sei università americane per l’insegmamento della statistica mostra che i risultati didattici sono sostanzialmente gli stessi dei corsi ordinari.
La severità del regime carcerario influenza il rischio di recidiva?
Chen M.K., Shapiro J.M. (2007), Do harsher prison condition reduce recidivism? A discontinuity based approach, American Law and Economics Review, 9.1
Nell’ambito delle politiche carcerarie gli approcci per ridurre il rischio di recidiva sono molteplici, e possono basarsi tanto su meccanismi rieducativi e di reinserimento quanto su quello deterrente. In questo può giocare un ruolo anche il livello di sicurezza del carcere: si stima che al crescere del livello di sicurezza cresce sensibilmente il rischio di essere nuovamente arrestati e entro pochi anni dal rilascio.