Come trasmettere ai bambini della scuola materna l’abitudine di lavare le mani?

Rosen L. et al. (2006), Can a handwashing intervention make a difference? Results from a randomized controlled trial in Jerusalem preschools, Preventive Medicine, n. 42.

Sperimentare la promozione delle pratiche di base per l’igiene e la prevenzione dei contagi.

La stipula di un piano di azione individuale aiuta i disoccupati a trovare lavoro?

Van den Berg G.J: et al. (2020), Mandatory integration agreement for unemployed job seekers: a randomized controlled field experiment in Germany, UniveRsity of Bristol, Discussion Paper 20/734

Fare leva sulla condizionalità dei sussidi per velocizzare il ritorno al lavoro.

Come convincere le persone a ridurre i propri consumi energetici?

Dolan P., Metcalfe R. (2013), Neighbors, Knowledge, and Nuggets: Two Natural Field Experiments on the Role of Incentives on Energy Conservation, CEP Discussion Paper 1222, Centre for Economic Performance, LSE

Comunicare? Incentivare? Un confronto tra strumenti rivolti a chi consuma troppo.

Un sito web per aiutare a scrivere il curriculum può servire a trovare lavoro?

Briscese G., Zanella G., Quinn V. (2020), Improving Job Search Skills: a field experiment on Online Employment Assistance. IZA Discussion Papers 13170, Institute of Labor Economics (IZA).

Come candidarsi per un lavoro in modo efficace? Un servizio online può aiutare?

Creare un’abitudine: un premio può aiutare chi decide di iniziare a fare sport?

Carrera M. et al. (2018), Can financial incentives help people trying to establish new habits? Experimental evidence with new gym members, Journal of Health Economics, vol. 58

Gli effetti di un incentivo per non abbandonare l’iniziativa: un esempio nelle palestre.

Le politiche attive del lavoro rivolte ai giovani sono più efficaci se più intensive?

Maibom J., Rosholm M., Svarer M. (2014), Can active labour market policies combat youth unemployment?, Nordic Economic Policy Review, n. 1.

I risultati di un potenziamento dei servizi al lavoro nei periodi di crisi.

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Cookie Policy Premessa Questo sito utilizza alcuni tipi di cookie tecnici o di servizio, tra questi: cookie tecnici, sono essenziali al fine di consentire di spostarsi in tutto il sito ed utilizzare a pieno le sue caratteristiche. Consentono al sito

Supporto all’inserimento lavorativo attraverso i tirocini: favorisce l’occupazione dei disabili psichici?

Battiloro V., Martini A., Mo Costabella L., Nava L. (2021), Supported employment e tirocinio: una formula efficace per l’inserimento lavorativo dei disoccupati con disabilità psichica?, Politiche Sociali, n. 1.

Politiche attive del lavoro per i disabili psichici: gli effetti di un programma di inserimento veloce.

Informativa Privacy

Informativa Privacy INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO UE N. 679/2016(relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati) Premessa Il REGOLAMENTO UE N. 679/2016 disciplina il trattamento

Favorire l’allattamento sul luogo di lavoro può facilitare il rientro delle madri lavoratrici?

Del Bono E., Pronzato C.D. (2012), Does Breastfeeding Support at Work Help Mothers and Employers at the Same Time?, IZA Discussion Paper, No. 6619

Gli effetti su lavoro e comportamenti delle facility per le mamme.

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Tirocinio e supporto all’inserimento lavorativo: funzionano per i disabili psichici?

Martini A., Rettore E., Barbetta G. (2017), The impact of traineeships on the mentally ill: the role of partial compliance, IZA Discussion Paper, n. 10582.

Gli effetti dell’inserimento rapido nel mercato del lavoro ordinario.

Le borse di studio riducono gli abbandoni all’università?

Modena F., Rettore E., Tanzi G. (2020), The Effect of Grants on University Drop-Out Rates: Evidence on the Italian Case. IZA Discussion Paper, n. 12886.

Sostenere economicamente gli studenti universitari: funziona?

Il telelavoro è un’opportunità o un rischio?

Bloom N. et al. (2015), Does working from home work? Evidence from a Chinese experiment, The Quarterly Journal of Economics, 130(1)

La valutazione di un’esperienza di telelavoro in una multinazionale cinese: produttività, benessere, gradimento.

Un servizio di Pedibus incentiva la mobilità attiva nei bambini? E ne aumenta l’attività fisica?

Jason A. et al. (2011), The Walking School Bus and Children’s Physical Activity: A Pilot cluster Randomized Controlled Trial, Pediatrics, 128(3)

Contrastare la sedentarietà portando i bambini a scuola a piedi.

Il supporto di una piattaforma online può aiutare i divorziati a gestire lo stress?

Cipric A. et al. (2020), Cooperation after divorce: An RCT study of the effects of a digital intervention platform on self-perceived stress, Psychosocial Intervention, 29(2).

Gli effetti di un portale di suggerimenti per supportare le fatiche dei primi mesi post divorzio.

È possibile insegnare ai bambini a essere pazienti? E la pazienza migliora il comportamento?

Alan S., Ertac S. (2018), Fostering patience in the classroom: results from randomized educational intervention, Journal of Political Economy, 126 (5).

L’uovo oggi o la gallina domani? Risultati di un percorso formativo per aiutare i ragazzi a pensare in prospettiva.

Prevenire l’obesità infantile scoraggiando il consumo di bibite gassate

Sichieri R., Trotte A.P., de Souza R.A., Veiga G.V. (2009), School randomised trial on prevention of excessive weight gain by discouraging students from drinking sodas, Public Health Nutrition, 12(2).

I risultati di un’esperienza formativa/informativa in alcune scuole brasiliane.

Un programma intensivo di formazione può aiutare i NEET con bassa istruzione?

Alegre A., Todeschini F. A., Casado D., Sanz J. (2015), The impact of training-intensive labour market policies on labour and educational prospects of NEETs: evidence from Catalonia (Spain), Educational Research Journal, vol. 57, issue n. 2.

Giovani senza lavoro e senza un titolo di studio: la formazione può aiutare? Un esempio dalla Catalogna.

Il rischio di sanzioni aumenta il reinserimento lavorativo dei percettori di sostegni al reddito?

Cockx B., Dejemeppe M. (2007), Is the notification of monitoring a threat to the unemployed? A regression discontinuity approach, IZA Discussion Paper, n. 2854.

Gli effetti sui percettori di sussidi delle notifiche di controllo sulla ricerca di lavoro.

Una campagna scolastica sulla corretta alimentazione riduce il consumo di cibo spazzatura?

Brunello et al. (2014), More apples, fewer chips? The effect of school fruit schemes on the consumption of junk food, Health Policy 118(1), 114-126

Gli effetti del programma europeo “Frutta e verdura nelle scuole”: una valutazione nella città di Roma.

Lo sviluppo delle competenze genitoriali in famiglie migranti aumenta il benessere dei minori?

Annan J., Betancourt T., Puffer E., Salhi C., Sim A. (2014), Building happy families - Impact evaluation of a parenting and family skills intervention for migrants and displaced, International Rescue Committee Evaluation Report

Gli effetti di un percorso formativo per aiutare le famiglie a stare meglio e a crescere i propri figli in condizioni di difficoltà.

La formazione professionale può essere d’aiuto per le donne al rientro nel mercato del lavoro?

Doerr A. (2017), Back to work: the long-term effect of vocational training for female job returners, Freiburger Discussion Papers on Constitutional Economics, n. 17/02.

Maternità e assistenza ai cari possono essere tra le cause di un allontanamento temporaneo delle donne dal lavoro. Il rientro nel mercato è ostacolato da diversi fattori. Formazione e recupero delle skill individuali possono essere una soluzione?

Gli interventi cognitivo-comportamentali possono ridurre la recidiva delle ex detenute?

Duwe G., Clark V. (2015), Importance of program integrity: Outcome evaluation of a gender-responsive, cognitive-behavioral program for female offenders, Criminology & Public Policy, vol. 14 n. 2.

Gestire in modo sano le emozioni, agire in modo costruttivo: un intervento cognitivo-comportamentale per detenuti ritagliato sulla popolazione femminile.

Può una lettera indurre i cittadini a ridurre i consumi energetici?

Dolan P., Metcalfe R. (2013), Neighbors, Knowledge, and Nuggets: Two Natural Field Experiments on the Role of Incentives on Energy Conservation, CEP Discussion Paper 1222, Centre for Economic Performance, LSE

Un esempio di “spinta gentile” per produrre cambiamenti virtuosi nei cittadini

Una tassa sulle bibite zuccherate ne riduce il consumo?

Nakamura R. et al. (2018), Evaluating the 2014 sugar-sweetened beverage tax in Chile: An observational study in urban areas. PLoS Med 15(7)

Gli effetti di una riforma cilena sul comportamento dei consumatori

La tecnologia digitale in classe favorisce l’apprendimento degli studenti?

Checchi D., Rettore E., Grandi S. (2019), IC Technology and learning: An Impact Evaluation of CL@SSI2.0, Education Economics, vol. 27, n. 3

Un progetto italiano di finanziamento alle scuole secondarie di primo grado per l’acquisto di strumentazione tecnologica.

Come aiutare il sonno dei neonati e il riposo dei genitori?

Hiscock, H., Wake, M. (2002), Randomised controlled trial of behavioural infant sleep intervention to improve infant sleep and maternal mood, British Medical Journal, vol. 324

Gli effetti di un servizio di consulenza sulla gestione del sonno.

Azioni intensive sulle skill cognitive e comportamentali possono ridurre la recidiva degli ex detenuti?

Wilson J.A., Zozula C. (2011), Reconsidering the project Greenlight Intervention: why thinking about risk matters, National Institute of Justice Journal, n. 268

Una versione intensiva del programma Reasoning and Rehabilitation per autori di crimini violenti

L’autovalutazione può indurre gli insegnanti ad approfondire le proprie competenze digitali?

Abbiati G. et al. (2018), MENTEP Evaluation Report, Results of the field trials: The impact of the technology- enhanced self-assessment tool (TET-SAT) - European Schoolnet, FBK- IRVAPP, Brussels.

Può uno strumento online di autovalutazione incidere su consapevolezza e autocritica degli insegnanti? Di quali insegnanti?

Interventi integrati di educazione e sostegno riducono l’allontanamento dei figli dalle famiglie negligenti?

Santello et al. (2018), Impact evaluation of the P.I.P.P.I. programme: a first application of counterfactual analysis, Innovative Infotechnologies for Science, Business and Education, vol. 1 n.24.

Strutturare la rete sociale e quella dei servizi per supportare le famiglie a rischio: un’esperienza italiana.

Il lavoro agile aumenta la produttività e il benessere dei lavoratori?

Angelici M., Profeta P. (2020), Smart-working: work flexibility without constraints, Dondena Centre Working Paper, n. 137

La flessibilità a servizio dei lavoratori: quali effetti sui lavoratori? E sulle imprese?

I servizi per l’infanzia gratuiti possono contrastare le disuguaglianze dei giovani stranieri?

Drange, N., Telle, K. (2017), Preschool and school performance of children from immigrant families, Empirical Economics, vol. 52

Il ruolo dell’istruzione prescolastica nell’eliminare le barriere per i bambini figli di immigrati.

Ridurre la recidiva: si può incidere con azioni strutturate sui tratti cognitivi e comportamentali dei detenuti?

Berman A.H. (2004), The Reasoning and Rehabilitation program: assessing short- and long-term outcomes among male Swedish prisoners, Journal of Offender Rehabilitation, vol. 40, n.1/2

Una sperimentazione svedese del programma Reasoning and Rehabilitation per autori di crimini violenti

Ci sono benefici a lungo termine per chi frequenta classi meno numerose a scuola?

Fredriksson P., Öckert B., Oosterbeek H. (2013), Long-Term Effects of Class Size, Quarterly Journal of Economics, 128 (1).

Un’analisi delle ricadute in età adulta della dimensione delle classi frequentate a scuola.

Promuovere la lettura ad alta voce nelle famiglie disagiate migliora le competenze linguistiche dei figli?

High P.C., LaGlasse L., Becker S., Ahlgren I., Gardner A. (2000), Literacy Promotion in Primary Care Pediatrics: Can We MAke a Difference?, Pediatrics, Vol. 105, N. 4.

Promuovere la lettura in famiglia con bambini in età prescolare: come fare? Ha ricadute positive?

Il microcredito può migliorare le condizioni economiche delle persone in maggiore difficoltà?

Augsburg B., De Haas R., Harmgart H., Meghir C. (2015), The impacts of microcredit: evidence from Bosnia and Herzegovina, American Economic Journal: Applied Economics 2015, vol. 7, n. 1.

I risultati di un’esperienza di microcredito estesa ai richiedenti con scarse garanzie.

Il congedo di paternità aumenta l’equità di genere?

Farré L. e GonzÁlez L (2018), Does Paternity Leave Reduce Fertility?, IZA Discussion Paper, N. 12023.

Le madri sono più coinvolte dei padri nella cura dei figli. Ne risentono lavoro e tempo libero. Cosa succede introducendo il congedo di paternità? Vediamo alcuni risultati dell’esperienza spagnola.

Un servizio di consulenza nelle scuole può contrastare la segregazione educativa dei giovani stranieri?

Carlana, M., La Ferrara, E., Pinotti, P. (2018), Goals and Gaps: Educational Careers of Immigrant Children, HKS Working Paper No. RWP18-036

Gli studenti con famiglie di origine straniera, anche se capaci, scelgono percorsi di studio meno ambiziosi. Come abbattere questa barriera alla mobilità sociale?

Un contributo al pagamento dell’affitto incide sull’uscita dei giovani da casa dei genitori?

Iommi S., Maitino M.L., Ravagli L. (2017), Effetto Giovanisì -Analisi e valutazioni sul progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani-Casa - Contributo affitto, IRPET.

Perché i giovani italiani escono tardi di casa? È una questione economica? Un temporaneo sostegno all’affitto può modificarne le scelte?

Fornire informazioni può incoraggiare gli studenti meritevoli a scegliere il liceo?

Barone et al. (2017), Social origins, relative risk aversion and track choice: A field experiment on the role of information biases, Acta Sociologica, vol.1 n.19.

Il background famigliare degli studenti, anche bravi, può influenzare le aspettative rispetto alla prosecuzione degli studi. Un servizio informativo durante le scuole secondarie di primo grado può spingere gli studenti a scelte più ambiziose?

Il divieto di fumare a scuola riduce l’esposizione degli studenti agli insegnanti che fumano?

Wold et al. (2004), National and school policies on restriction of teacher smoking: a multilevel analysis of student exposure to teacher smoking in seven European countries. Health Education Research, Vol.19, no.3.

Leggi nazionali e regole di istituto: come incidono sugli insegnanti fumatori? Con quali conseguenze sulla loro visibilità per gli studenti?

Quali sono gli effetti del divieto di fumo nei locali pubblici?

Pieroni L. et al. (2013), The role of anti-smoking legislation of cigarette and alcohol consumption habits in Italy, Health Policy, 111(2)

Cosa ha prodotto la legge Sirchia?

La giornata lavorativa libera favorisce la donazione del sangue?

Lacetera, N. & Macis, M. (2008), Motivating altruism: a field study, IZA Discussion Paper, N. 3770.

Si può aumentare la propensione a donare il sangue con il giorno di libertà? Una valutazione in Italia.

La formazione mirata può integrare e potenziare le azioni di microcredito rivolte alle donne?

Thi Hong Vu N., Van Velzen R., Lensink R., Bulte E. (2015), The impact of gender and business training for female microfinance clients in Vietnam, Grantee Final Report International Initiative for Impact Evaluation.

Un’esperienza asiatica di microcredito per l’imprenditoria femminile con l’affiancamento di servizi formativi su temi imprenditoriali, manageriali e di genere. La formazione aumenta il successo delle attività? Ha ricadute in ambito sociale e famigliare?

Una campagna informativa può supportare le scelte formative degli studenti dopo il diploma?

Barone et al. (2017), Information barriers, social inequality and plans for higher education: evidence from a field experiment, European Sociological Review, Vol. 33, N. 1, 84-96

Gli studenti hanno le informazioni giuste per scegliere? Li si può aiutare? I risultati di un’esperienza di orientamento per gli studenti prossimi al diploma nelle scuole superiori italiane.

Tirocini con incentivi all’assunzione: un aiuto concreto per i disoccupati laureati?

Ghirelli C. et al. (2017), Valutazione di impatto controfattuale del progetto Work Experience Laureati e Laureate – WELL, Rapporto di Ricerca a cura di CRIE e Regione Umbria.

Coniugare tirocini formativi con incentivi all’assunzione: la valutazione di un progetto realizzato in Umbria.

Distribuire preservativi nelle scuole modifica i comportamenti sessuali dei giovani?

Kirby et al. (1999), The impact of condom distribution in Seattle schools on sexual behaviour and condom use, American Journal of Public Health, vol. 89, n. 2

Distributori di preservativi a scuola: uno studio su alcune scuole superiori americane.

Variabili omesse

Caratteristiche individuali che possono essere causa di selection bias ma che non sono considerate nell’analisi o non sono osservabili dall’analista.

Variabile trattamento

Variabile statistica che identifica l’esposizione al trattamento (0= non trattato, 1=trattato) e, eventualmente, la sua intensità.

Variabile risultato

Variabile statistica con cui si misura il fenomeno/la condizione su cui si vuole stimare l’effetto del trattamento.

Variabili strumentali

Variabili che spiegano meccanismi di selezione, anche parziali, assimilabili all’assegnazione casuale. Possono essere sfruttate per affinare la stima degli effetti.

Selezione sulle osservabili

Ipotesi di lavoro sottesa ad alcune strategie di stima basate su control group design, assume che le sole caratteristiche individuali che influenzano il processo di assegnazione al trattamento siano quelle che l’analista può osservare. Sotto questa ipotesi, assimilabile all’assenza di

Valutazione sperimentale

Valutazione degli effetti basata su control group design nella quale il gruppo trattato e il gruppo di controllo sono costruiti mediante assegnazione casuale, quindi in modo indipendente dalle caratteristiche dei soggetti coinvolti (v. anche esperimento e studio controllato randomizzato).

Trattamento

Termine con il quale si identifica l’intervento/la politica di cui si vuole stimare l’effetto.

Take-up rate

Proporzione di soggetti assegnati al trattamento che lo ricevono realmente.

Synthetic control method

Strategia di stima, basata su control group design, che consiste nella ricostruzione del controfattuale a partire da un contenuto gruppo di unità di controllo opportunamente pesate.

Studio controllato randomizzato

Valutazione degli effetti basata su control group design nella quale il gruppo trattato e il gruppo di controllo sono costruiti mediante assegnazione casuale, quindi in modo indipendente dalle caratteristiche dei soggetti coinvolti (v. anche valutazione sperimentale e esperimento).

Sharp regression discontinuity design

Caso particolare di regression discontinuity design, caratterizzato da obbedienza perfetta.

Serie storiche interrotte

Strategia di stima, basata su pre-post design, che consiste nello stimare il controfattuale a partire dalla serie storica pre-trattamento della variabile risultato osservata per il gruppo dei trattati.

Serie storica

Serie di osservazioni che illustra l’evoluzione nel tempo di una variabile.

Selection bias

Errore di stima delle analisi basate su control group design, addebitabile alle differenze iniziali esistenti tra il gruppo trattato e il gruppo di controllo.

Regression discontinuity design

Strategia di stima, basata su control group design, che consiste nello sfruttare specifiche regole di assegnazione al trattamento assimilabili all’uso di una graduatoria.

Propensity score

Probabilità stimata di ricevere il trattamento: è una funzione delle caratteristiche iniziali dei soggetti analizzati, spesso usata per confrontare il gruppo trattato e quello di controllo quando si ricorre al metodo del matching.

Pre post design

Disegno di valutazione che, per stimare la situazione controfattuale, sfrutta le informazioni sulle condizioni pre-trattamento del gruppo trattato (gruppo di unità non esposte al trattamento).

No show

Caso di non obbedienza all’assegnazione, che consiste nell’essere teoricamente assegnati al trattamento ma non riceverlo.

Modelli di regressione

Modelli statistici utilizzati per stimare il grado di dipendenza di alcune variabili (dette dipendenti) da altre variabili (dette indipendenti).

Matching

Strategia di stima, basata su control group design, che consiste nell’uso di un sottoinsieme del gruppo di controllo costruito in modo da garantire la somiglianza iniziale con il gruppo trattato.

Impatto

Differenza tra cosa succede dopo il trattamento e cosa sarebbe successo senza di esso. Sinonimo di effetto.

Gruppo trattato

Gruppo di unità esposte al trattamento, utilizzato per misurare la condizione fattuale.

Gruppo sperimentale

Nome assunto dal gruppo trattato nei casi di valutazione sperimentale. Gruppo di unità esposte al trattamento, utilizzato per misurare la condizione fattuale.

Gruppo di controllo

Gruppo di unità non esposte al trattamento, utilizzato per stimare la condizione controfattuale.

Fuzzy regression discontinuity design

Caso particolare di regression discontinuity design, caratterizzato da obbedienza imperfetta.

Fattuale

Ciò che è successo dopo il trattamento. Confrontato con la condizione controfattuale, consente di stimare l’effetto del trattamento.

Esperimento naturale

Situazione in cui l’assegnazione al trattamento (quindi la generazione del gruppo trattato e del gruppo di controllo), non controllata dall’analista, è per certi versi assimilabile alla situazione sperimentale.

Esperimento

Valutazione degli effetti basata su control group design nella quale il gruppo trattato e il gruppo di controllo sono costruiti mediante assegnazione casuale, quindi in modo indipendente dalle caratteristiche dei soggetti coinvolti (v. anche valutazione sperimentale e studio controllato randomizzato).

Eterogeneità degli effetti

Sistematica differenza, tra soggetti con caratteristiche diverse, nell’entità dell’effetto del trattamento.

Efficacia

Capacità di un trattamento di produrre un cambiamento nella direzione desiderata.

Effetto di lock in

Effetto di “immobilizzo”. Frequente per esempio nelle politiche attive del lavoro, quando un trattamento particolarmente intensivo e impegnativo costringe a ridurre la ricerca di lavoro e produce nel breve periodo un effetto negativo sulla probabilità di occupazione.

Effetto

Differenza tra cosa succede dopo il trattamento e cosa sarebbe successo senza di esso. Sinonimo di impatto.

Dinamica spontanea

Evoluzione naturale della variabile risultato nel tempo, indipendente dal trattamento di cui si stima l’effetto.

Difference in differences

Strategia di stima che combina control group design e pre-post design, e consiste nel confrontare l’evoluzione nel tempo di un gruppo trattato con un gruppo di controllo.

Deadweigth

Cambiamento post trattamento che si sarebbe manifestato comunque, anche in assenza di trattamento.

Cross over

Caso di non obbedienza all’assegnazione, che consiste nell’essere teoricamente esclusi dal trattamento ma riceverlo comunque.

Difference in differences

Il metodo combina control group design e pre-post design, stimando l’effetto dell’intervento attraverso il confronto dell’evoluzione nel tempo di un gruppo esposto e un gruppo non esposto. Nella sua formulazione di base, il metodo prevede l’osservazione del livello medio di

Serie storiche interrotte

Questo metodo è utilizzato per stimare la condizione controfattuale osservando, per lo stesso gruppo degli esposti, le condizioni precedenti all’intervento. Disponendo di una serie storica che illustri, per il passato, l’andamento di Y nel tempo, la si analizza per prevedere

Stima con variabili strumentali

L’uso delle variabili strumentali rappresenta, più che una strategia a sé stante, un metodo che in presenza delle condizioni necessarie consente di ottenere stime più solide. La condizione è la conoscenza di un qualsiasi meccanismo di assegnazione all’intervento che sia,

Regression discontinuity design

Il metodo si basa sull’utilizzo di un gruppo di controllo, la cui condizione (valore medio di Y) è usata per stimare la condizione controfattuale dei soggetti esposti alla politica. Questo metodo si applica quando, data una popolazione di potenziali beneficiari,

Synthetic control method

Il metodo si basa sull’utilizzo di un gruppo di controllo, la cui condizione (valore medio di Y) è usata per stimare la condizione controfattuale dei soggetti esposti alla politica. Considerate le potenziali differenze iniziali tra i due gruppi, la condizione

Matching statistico

Il metodo si basa sull’utilizzo di un gruppo di controllo, la cui condizione (valore medio di Y) è usata per stimare la condizione controfattuale dei trattati. Per tenere conto delle differenze iniziali tra i due gruppi si ricorre a una

Analisi cross-section con regressione multivariata

L’analisi si basa sull’utilizzo di un gruppo di controllo, la cui condizione (valore medio di Y) è usata per stimare la condizione controfattuale dei soggetti esposti alla politica. Per tenere conto delle differenze iniziali tra i due gruppi, la stima

Valutazione sperimentale (o studio controllato randomizzato)

La valutazione sperimentale si basa sull’utilizzo di un gruppo di controllo costruito mediante sorteggio. Data una platea di soggetti coinvolgibili dall’intervento, un gruppo di questi, selezionati con una procedura casuale, ne viene escluso. In questo modo si costruiscono due gruppi,

Le strategie di base per stimare l’effetto di una politica

Gli approcci di base alla stima del controfattuale (e quindi degli effetti della politica) sono due, e la scelta dell’approccio dipende dal tipo di politica, dalle condizioni di lavoro e dai dati disponibili: Control group design: in questo approccio la

Come si stima l’effetto di una politica? Il problema fondamentale

L’effetto medio di una politica è la differenza tra condizione fattuale e condizione controfattuale. Ma un soggetto può essere esposto alla politica oppure non esposto, non in entrambe le condizioni contemporaneamente. Di qui l’impossibilità di osservare direttamente una delle due

Cos’è l’effetto di una politica: il paradigma controfattuale

L’effetto della politica è il cambiamento che essa ha prodotto. Presa una variabile trattamento T, che rappresenta l’esposizione alla politica, e una variabile risultato Y, che rappresenta una dimensione su cui la politica potrebbe avere inciso, l’effetto della politica si

Control group design

Disegno di valutazione che, per stimare la situazione controfattuale, si avvale di un gruppo di controllo (gruppo di unità non esposte al trattamento).

Controfattuale

Ciò che sarebbe successo in assenza di trattamento. Valore non osservabile della variabile risultato, che va stimato in modo credibile. Confrontato con la condizione fattuale, consente di stimare l’effetto del trattamento.

Compliance (obbedienza)

Comportamento tenuto dai soggetti rispetto all’assegnazione al trattamento (ricevere veramente il trattamento se assegnati, non riceverlo se non assegnati). Nei casi in cui si osservano scostamenti dall’assegnazione (no show o cross over) si parla obbedienza imperfetta (partial compliance).

Analisi costi-benefici

Analisi che può essere condotta dopo la valutazione degli effetti, consiste nell’attribuire un credibile valore economico agli effetti stimati e confrontarlo con i costi sostenuti.

Effetto di cosa? Le variabili trattamento

Una domanda a cui rispondere nella fase preliminare è di cosa si vuole stimare l’effetto; ciò corrisponde a trovare una regola per identificare i beneficiari della politica, potendo perciò fare una netta distinzione tra le condizioni di esposizione e non

Effetto su cosa? Le variabili risultato

L’obiettivo di una politica è spesso formulato in termini generali. Nel momento in cui si voglia stimare l’impatto della politica su una certa condizione è perciò necessario procedere a una maggiore circoscrizione del fenomeno, identificando una o più di grandezze

Cos’è la valutazione d’impatto (o degli effetti)

Uno dei principali interrogativi che accompagnano l’implementazione di una politica pubblica riguarda l’efficacia dell’intervento; pensando alla politica come a una terapia, il cui scopo è quello di “curare” una patologia (nel caso della politica pubblica, un problema collettivo), ci si

Glossario e panoramica

La valutazione d’impatto (o degli effetti) e il paradigma controfattuale Una sintetica panoramica

Come funzionano i servizi di attivazione per gli immigrati disoccupati?

Heinesen E., Husted L., Rosholm M. (2013), The effects of active labour market policies for immigrants receiving social assistance in Denmark, IZA Journal of Migration

I risultati di uno studio danese sui programmi di inserimento lavorativo per ridurre la durata della dipendenza dai sussidi pubblici

Retribuire gli insegnanti sulla base della performance migliora l’apprendimento degli studenti?

Chiang H. et al. (2017), Evaluation of the Teacher Incentive Fund: final report on implementation and impacts of pay for-performance across four years, National Center for Education Evaluation and Regional Assistance, Institute of Education Sciences, U.S. Department of Education

Incrementare l’impegno degli insegnanti, o attrarne di migliori: si può con dei forti incentivi basati sui risultati degli alunni? Si migliora il rendimento delle classi?

La personalizzazione dei corsi per disoccupati migliora le probabilità di ritrovare lavoro?

Duranti S. et al. (2018), What training for the unemployed? an impact evaluation for targeting training courses, Politica Economica, n.3.

Quali effetti producono i corsi di formazione per disoccupati? Quali funzionano meglio, per chi? Se lo sapessimo, potremmo fare un’operazione di targeting per migliorare i risultati?

Una campagna postale può insegnare ai cittadini come riconoscere e affrontare un ictus?

ASVAPP (2015), La valutazione di una campagna informativa per il trattamento tempestivo dell’ictus, Rapporto di ricerca per il Consiglio Regionale della Lombardia.

I risultati di una valutazione sperimentale condotta in Italia. Quali sono gli esiti di una campagna FAST sugli ictus?

Una maggiore presenza femminile nelle forze dell’ordine può aiutare a contrastare le violenze sulle donne?

Miller A.R., Segal C. (2018), Do female officers improve law enforcement quality? Effects on crime reporting and domestic violence escalation, Review of Economic Studies.

Uno studio americano stima le conseguenze della presenza delle donne in polizia. Si possono spingere le vittime di violenza a sporgere denuncia? Si può ridurre il numero di casi di violenza?

Un mentore esterno alla famiglia può migliorare comportamento e prospettive dei ragazzi a rischio?

Bernstein L., Dun Rappaport C., Olsho L., Hunt D., Levin, M. (2009), Impact Evaluation of the U.S. Department of Education’s Student Mentoring Program (NCEE 2009-4047), Washington, DC: National Center for Education Evaluation and Regional Assistance, Institute of Education Sciences, U.S. Department of Education.

Illustrazione di un’esperienza americana di mentoring a favore dei ragazzi prossimi all’adolescenza.

L’educazione compensativa in età prescolare migliora le condizioni dei bambini delle famiglie disagiate?

Administration for Children and Families (2010), Head Start Impact Study, Final Report, U.S. Department for Health and Human Services.

Gli (scarsi) effetti di un sistema di servizi compensativi per sostenere i bambini di famiglie disagiate e aiutarli a inserirli con successo a scuola.

Pasti migliori a scuola migliorano le condizioni degli adulti?

Alex-Petersen J., Lundborg P., Rooth D.O. (2017), Long-term effects of childhood nutrition: evidence from a school lunch reform, IZA Discussion Paper N. 11234

Gli effetti sugli adulti svedesi dell’accesso a pasti sani ed equilibrati (e gratuiti) a scuola.

Un supporto intensivo e mirato aiuta gli studenti svantaggiati ad avere successo all’Università?

Neftor N.S., Arif M., Schirm A. (2009),“The Impacts of Regular Upward Bound on Postsecondary Outcomes 7-9 Years After Scheduled High School Graduation”, Final Report, Mathematica Policy Research

Debolezza individuale e background famigliare sono spesso alla base di una scarsa probabilità di iniziare (e concludere con successo) gli studi universitari. Un intervento di consulenza di lunga durata può modificare le prospettive dei giovani svantaggiati?

Un servizio strutturato di doposcuola migliora comportamento e rendimento degli studenti?

Dynarski M. et al. (2005), When Schools Stay Open Late: The National Evaluation of the Community Learning Centers Program: Final Report, U.S. Department of Education, Institute of Education Sciences, National Center for Education Evaluation and Regional Assistance

Il doposcuola serve a gestire i figli nel pomeriggio, finita la scuola. Ma può anche essere, se strutturato, un momento di crescita e di supporto allo sviluppo scolastico. In questa scheda i risultati di una valutazione negli USA.

Accessibilità e informazione: come aumentare la propensione a fare regolarmente una mammografia?

Carrieri V. e Wuebker A. (2016), Quasi-experimental evidence on the effects of health information on preventive behaviour in Europe, Oxford Bulletin of Economics and Statistics, vol. 78, n. 6.

I programmi organizzati di screening aumentano la regolarità dei controlli? Quanto è importante il ruolo delle campagne informative che li accompagnano?

Come ridurre le gravidanze non desiderate tra le adolescenti?

Stevens J., Lutz R., Osuagwu N., Rotz D., Goesling B. (2017), A randomized trial of motivational interviewing and facilitated contraceptive access to prevent rapid repeat pregnancy among adolescent mothers, American Journal of Obstetrics and Gynecology, 217(4

Consulenza motivazionale e accesso facilitato agli anticoncezionali: sono in grado di contrastare le gravidanze ripetute tra le adolescenti?

Metodologie didattiche innovative possono ridurre l’abbandono scolastico?

Conti E. et al. (2014), The effects of a dropout prevention program on secondary student’s outcomes, Rassegna Italiana di Valutazione, vol. 58.

Formare gli insegnanti all’adozione di metodi basati sulla ricerca-azione contribuisce a ridurre la dispersione tra i partecipanti ai percorsi di istruzione e formazione professionale?

Giocare a scacchi facilita l’apprendimento della matematica?

Argentin G., Martini A., Romano B. (2012), Giocare a scacchi aiuta a imparare la matematica? Evidenze da una sperimentazione controllata, in Trincher, R. T. (ed.), Gli scacchi: un gioco per crescere: sei anni di sperimentazione nella scuola primaria, Franco Angeli, Milano

Il tipo di impegno richiesto dagli scacchi lascia presumere che giocarvi stimoli e faciliti il pensiero analitico. Può servire a capire meglio la matematica a scuola?

I trasferimenti monetari condizionati possono spingere le famiglie fuori dal circolo della povertà?

Miller et al. (2016), Effects of a modified conditional cash transfer program in two American cities: Findings from Family Rewards 2.0, MRDC

Alcuni programmi di contrasto alla povertà si basano su sistemi di incentivi monetari che intendono spingere le famiglie ad assumere dei comportamenti utili a migliorare la propria condizione.

Le garanzie pubbliche favoriscono i prestiti alle PMI?

De Blasio G., De Mitri S., D’Ignazio A., Finaldi Russo P., Stoppani L. (2017), Public Guarantees on Loans to SMEs: an RDD Evaluation, Banca d’ITALIA Temi di Discussione, N. 1111/2017

Quali effetti produce un sistema nazionale di garanzia dei prestiti alle PMI? Facilita l’accesso al credito? Stimola gli investimenti? Uno studio analizza l’esperienza italiana del Fondo di Garanzia.

Qual è l’effetto delle garanzie al credito per le PMI?

D’Ignazio A., Menon C. (2013), The Causal Effect of Credit Guarantees for SMEs: Evidence from Italy, Banca d’Italia Temi di Discussione, N. 900/2013

Cosa succede quando la pubblica amministrazione si offre come garante per i prestiti alle PMI? Aumenta l’accesso al credito? In questa scheda i risultati di un’esperienza regionale italiana.

Sussidi e finanziamenti bancari per le PMI: sostituti o complementi?

Carmignani, A., D’Ignazio A., (2011), Financial Subsidies and Bank Lending: Substitutes or Complements? Micro Level Evidence from Italy, Banca d’ITALIA Temi di Discussione, N. 803/2011

Il credito agevolato punta a facilitare l’accesso al credito delle imprese, offrendo loro prestiti a condizioni meno onerose. Ma questo strumento aumenta davvero l’accesso al credito? Per chi?

Incentivi per i servizi pubblici locali: gli Obiettivi di Servizio funzionano?

Barone G., de Blasio G., D’Ignazio A., Salvati A. (2017), Incentives to Local Public Service Provision: an Evaluation of Italy’s Obiettivi di Servizio, Banca d’Italia, Questioni di Economia e Finanza, N. 388/2017

Come fare per migliorare l’offerta locale di servizi pubblici? Può funzionare un incentivo in forma di premio per chi raggiunge certi obiettivi? Uno studio della Banca d’Italia illustra l’analisi di un’esperienza italiana.

È possibile insegnare ai bambini ad essere determinati? E la determinazione migliora l’apprendimento?

Alan S., Boneva T., Ertac S. (2016), Ever failed, try again, succeed better: results from a randomized educational intervention on grit, HCEO Working Paper

I risultati di un intervento formativo nelle scuole elementari per stimolare l’impegno e la perseveranza.

Moltiplicare il risparmio familiare: un modo efficace per favorire l’accesso all’università degli studenti a basso reddito?

Azzolini d. et al. (2018), Testing a Social Innovation in Financial Aid for Low Income Students: Experimental Evidence from Italy, IZA Discussion Paper, n. 11625

Un programma di incentivazione al risparmio delle famiglie per sostenere le spese per gli studi futuri dei figli.

Quali servizi per ridurre il rischio di recidiva degli ex detenuti?

Anders J., Dorsett R. (2017), HMP Peterborough social impact bond – cohort 2 and final cohort impact evaluation, National Institute of Economic and Social Research

One Service: primo esempio di intervento finanziato con Social Impact Bond, prevede l’accompagnamento e la formazione di detenuti con condanne brevi, dall’ingresso nel carcere fino a un anno dopo l’uscita. L’obiettivo è favorire il reinserimento e ridurre il rischio di recidiva.

Quali effetti per le imprese creditrici dal rimborso dei debiti della PA?

D’Aurizio L., Depalo D. (2016), An evaluation of the policies on repayment of government’s trade debt in Italy, Italian Economic Journal, n.2(2)

Una sofferenza di rilievo delle imprese italiane è il ritardo con cui spesso rientrano dei crediti maturati con la pubblica amministrazione. Cosa cambia se si accelerano questi rimborsi?

Servizi personalizzati di integrazione possono favorire l’inserimento lavorativo degli immigrati?

Sarvimäki M., Hämäläinen K. (2010), Assimilating Immigrants: The Impact of an Integration Program , HECER – Helsinki Center of Economic Research, Discussion Paper No. 306.

Come superare le difficoltà di inserimento degli stranieri? Uno studio stima gli effetti di un programma finlandese per favorire l’integrazione e l’occupazione degli immigrati.

È possibile stimolare gli investimenti privati in ricerca e sviluppo attraverso finanziamenti pubblici?

De Blasio G., Fantino D., Pellegrini G. (2011), Evaluating the Impact of Innovation Incentives: Evidence from an Unexpected Shortage of Funds, Bank of Italy, Temi di Discussione (Working Paper) No. 792

Gli investimenti in ricerca e sviluppo possono generare benefici collettivi di rilievo, ma il ritorno economico percepito dalle imprese può non essere sufficiente a realizzarli. Un sostegno pubblico può fungere da incentivo?

L’effetto del bonus fiscale sulla spesa delle famiglie italiane: il “bonus 80 euro”

Neri A., Rondinelli C., Scoccianti F. (2017), Household spending out of a tax rebate: Italian “€80 tax bonus””, Questioni di economia e finanza (occasional paper), Bank of Italy, n. 379.

Quali sono gli effetti di un bonus in busta paga sulla spesa delle famiglie? Uno studio della Banca d’Italia analizza il bonus di 80 euro che il Governo italiano ha erogato a partire dal 2014.

Un accordo strategico tra imprese e soggetti pubblici è in grado di ridurre gli squilibri economici territoriali?

Accetturo A., De Blasio G.(2012), Policies for local development: an evaluation of Italy’s “Patti Territoriali”, Regional Science and Urban Economics, vol. 42(1-2), pp. 15-26

Lo squilibrio territoriale nello sviluppo economico caratterizza molte economie occidentali e l’Unione Europea da decenni dedica a questo problema una quota notevole dei propri fondi strutturali. Uno studio della Banca d’Italia stima gli effetti dei Patti Territoriali, istituiti in Italia come strumento per favorire la cooperazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese nei territori in difficoltà.

Può un breve corso di formazione fornire ai giovani più deboli competenze utili all’inserimento lavorativo?

Attanasio O., Kugler A., Meghir C. (2008), Training Disadvantaged Youth in Latin America: Evidence from a Randomized Trial, NBER Working Paper, n.13931

Uno studio della Banca Mondiale stima gli effetti di un programma per la formazione di base attuato in Sudamerica e dedicato ai giovani disoccupati con bassi livelli di istruzione, provenienti da famiglie a basso reddito.

Quali incentivi pubblici sono più efficaci nel migliorare la performance delle imprese?

Lòpez-Aevedo G., Tan H.W.. (2011), Impact Evaluation of Small and Medium Enterprise Programs in Latin America and the Caribbean, The World Bank, (pp. 81-102).

I finanziamenti pubblici alle piccole e medie imprese mirano a favorirne lo sviluppo rimuovendo gli ostacoli all’accesso al credito. Uno studio della Banca Mondiale stima gli effetti prodotti dai finanziamenti alle imprese in Messico.

Gli incentivi pubblici sono in grado di migliorare la performance delle imprese?

Lòpez-Aevedo G., Tan H.W.. (2011), Impact Evaluation of Small and Medium Enterprise Programs in Latin America and the Caribbean, The World Bank, (pp. 33-55).

Lo sviluppo delle piccole e medie imprese può essere limitato dalla difficoltà di accesso al credito. Il settore pubblico interviene in loro sostegno con finanziamenti di varia natura, spesso orientati allo svolgimento di particolari attività. Uno studio della Banca Mondiale stima gli effetti dei finanziamenti alle imprese del Cile.

I corsi di formazione post diploma aiutano i giovani a trovare un lavoro?

Mo Costabella L. (2017), Do high school graduates benefit from intensive vocational training?”, International Journal of Manpower, vol. 38, n.5.

I giovani in cerca di lavoro, anche se in possesso di un diploma, possono scontare delle difficoltà legate alla mancanza di competenze immediatamente spendibili. La formazione professionale post diploma cerca di rimediare offrendo corsi intensivi a carattere professionalizzante.

Cambiare il proprio status giuridico migliora l’integrazione dei cittadini stranieri?

Hainmueller J., Hangartner D., Pietrantuono G. (2015), Naturalization Fosters the Long-Term Political Integration of Immigrants, Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 112, n. 41.

Come facilitare il processo di integrazione degli stranieri? Il riconoscimento della cittadinanza agli stranieri deve essere il coronamento del percorso di integrazione o piuttosto uno strumento per raggiungerla?

Una temporanea esperienza di lavoro favorisce il reinserimento degli ex detenuti?

Redcross, C., Millenky, M., Rudd, T., & Levshin, V. (2012). More than a job: Final results from the evaluation of the Center for Employment Opportunities (CEO) transitional jobs program, OPRE Report 2011-18.

Il Center for Employment Opportunities cerca di favorire il reinserimento lavorativo e sociale degli ex detenuti in libertà vigilata attraverso un percorso di sostegno affiancato a un’esperienza lavorativa temporanea.

Una campagna informativa sui mass media aiuta ad affrontare un ictus in modo adeguato e consapevole?

Flynn D., Ford G.A., Rodgers H., Price C., Steen N., Thomson R.G. (2014), A time series evaluation of the FAST national stroke awareness campaign in England, Plos One, August 2014, vol. 9, n. 8, e104289.

Le gravi conseguenze degli ictus possono essere spesso contrastate, a condizione che si intervenga tempestivamente sulle persone colpite. FAST è una campagna informativa, diffusa a livello internazionale, che mira ad informare i cittadini in modo conciso e mirato sui sintomi principali e sul corretto modo di agire quando esso si manifesta.

Può una lettera indurre i cittadini a pagare il canone televisivo?

Fellner G., Sausgruber R., Traxler C., (2011), Testing Enforcement Strategies in the Field: Threat, Moral Appeal and Social Information, Max Planck Institute for Research on Collective Goods, Bonn 2009/31.

L’evasione del canone radiotelevisivo è un problema che accomuna molti paesi europei, Italia compresa. In Austria è stato condotto un esperimento al fine di stimare l’efficacia dell’invio di una comunicazione ufficiale ai potenziali evasori che li spinga a mettersi in regola, testando al contempo diverse strategie di comunicazione.

Il credito agevolato per le imprese favorisce la crescita economica collettiva?

Young A., Higgins M., Lacombe D.J., Sell B. (2014), The Direct and Indirect Effects of Small Business Administration Lending on Growth: Evidence from U.S. County-Level Data, NBER Working Papers, National Bureau of Economic Research.

Negli Stati Uniti il programma Small Business Administration’s Entrepreneurial Development (SBA ED) è il più grande intervento di assistenza diretto alle PMI. Le linee di credito agevolato supportate dal programma SBA non avrebbero prodotto un aumento del reddito collettivo del territorio in cui le imprese operano.

Un rapido reinserimento aiuta chi ha perso casa a trovare e mantenere una nuova abitazione?

Cunningham M., Gillespie S. e Anderson J. (2015), Rapid re-housing. What research says, Research Report, Urban Institute.

Il numero dei nuclei famigliari che fanno fatica a trovare o a mantenere una casa, spesso per motivi economici, è in crescita. Il Rapid re-housing consiste nel reperimento tempestivo di una soluzione abitativa permanente. I risultati di uno studio nella città di Philadelphia suggeriscono che il Rrh è una soluzione più efficace delle precedenti per stabilizzare la condizione abitativa delle famiglie.

Il sostegno pubblico per l’affitto migliora il benessere delle famiglie?

Carlson D., Haveman R., Kaplan T., Wolfe B. (2011), Long-Term Effects of Public Low-Income Housing Vouchers on Work, Earnings, and Neighborhood Quality, La Follette School, Working Paper No. 2008-013.

Le politiche abitative sono destinate a rispondere a svariate forme di disagio abitativo a carico dei nuclei familiari meno abbienti. Secondo uno studio condotto nel Wisconsin nel 2011 la percezione degli incentivi determina una maggiore propensione a cambiare residenza, mediamente verso quartieri migliori (scolarità più elevata, tassi di povertà e di disoccupazione inferiori).

Incentivare il trasloco in aree urbane non degradate riduce l’esclusione sociale dei giovani?

Gennetian A. et al. (2012), The long-term effects of Moving to Opportunity on youth outcomes, Cityscape: A Journal of Policy Development and Research, vol. 14, n.2.

Per contrastare le influenze ambientali si possono incentivare le famiglie a vivere in aree non degradate, dove migliori sono le opportunità e minori le minacce e gli esempi negativi. Il progetto Moving to Opportunity, realizzato negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni 90, fornisce un sostanzioso sostegno per le spese di locazione alle famiglie povere che decidono di traslocare dalle case popolari dei quartieri più degradati ad abitazioni private in altri quartieri. Il sostegno incentiva le famiglie a spostarsi, ma l’effetto sulle condizioni di vita, anche nel lungo periodo, si limita spesso al livello psicologico.

L’arresto d’ufficio è un deterrente alle violenze domestiche?

Sherman L.W., Berk R.A. (1984), The Minneapolis Domestic Violence Experiment, Police Foundation Reports, n. 1.

La violenza domestica è un fenomeno che coinvolge una parte consistente della popolazione femminile. Un’esperienza americana mostra che l’arresto d’ufficio funge da forte deterrente per agli aggressori, riducendo sensibilmente il rischio che essi maltrattino nuovamente il loro partner.

Favorire il trasloco in aree urbane non degradate può ridurre la criminalità tra i giovani adolescenti?

Ludwig J., Duncan G.J. e Hirschfield P. (2001), Urban poverty and juvenile crime: evidence from a randomized housing-mobility experiment, Quarterly Journal of Economics. Autore della scheda: Luca Scolfaro (ASVAPP).

Il maggiore livello di povertà e una struttura sociale carente si accompagnano inoltre a un innalzamento del livello di criminalità. Un progetto statunitense cerca di combattere questi condizionamenti favorendo, attraverso sostegni alla locazione, il trasloco di alcune famiglie in aree urbane meno degradate.

Conviene ricorrere alla telesalute per migliorare le condizioni dei malati cronici?

Henderson C. Et Al. (2013), Cost Effectiveness Of Telehealth For Patients With Long Term Conditions (Whole Systems Demonstrator Telehealth Questionnaire Study): Nested Economic Evaluation In A Pragmatic, Cluster Randomised Controlled Trial, British Medicine Journal, N.346.

Queste patologie interessano una quota rilevante di persone, soprattutto in età avanzata, e il progressivo invecchiamento della popolazione ne prospetta un continuo aumento del peso. Un esperimento pilota nel Regno Unito mostra che un servizio di telesalute può ridurre considerevolmente i decessi e l’uso di altri servizi medici. La differenza tra risorse investite e benefici economici è però negativa, e l’entità dei miglioramenti di salute prodotti solleva dubbi sull’opportunità di sostenerne i costi.

Classi meno numerose nelle scuole primarie migliorano il rendimento scolastico?

Boyd-Zaharias J. (1999), Project STAR – The story of the Tennessee class-size study, American Federation of Teachers, American Educator

Le politiche per favorire il successo scolastico si concentrano su una moltitudine di aspetti differenti, uno dei quali è il fattore ambientale. Un progetto realizzato nelle scuole primarie degli Stati Uniti tra il 1985 e il 1989, che consiste nell’adozione di classi con non più di 17 alunni, ha mostrato risultati positivi sui livelli di apprendimento negli anni successivi, e un parziale effetto positivo anche negli esiti scolastici di lungo periodo.

Si può ridurre il bullismo a scuola stimolando una reazione nei pari?

Salmivalli C. et al. (2012), KiVa Antibullying Program: Overview of Evaluation Studies Based on a Randomized Controlled Trial and National Rollout in Finland, International Journal of Conflict an Violence, vol.6, n.2

Il bullismo è un fenomeno diffuso tra i giovani che consiste nell’esercizio reiterato di violenza fisica o psicologica da parte di alcuni soggetti “forti” su altri soggetti “deboli”. Il programma KiVa, testato nelle scuole finlandesi, mira a contenere gli episodi di bullismo stimolando nei pari un maggiore sostegno alle vittime e un maggiore contrasto ai bulli. I risultati della sperimentazione sono molto positivi, in particolare nelle scuole elementari.

Insegnare l’imprenditorialità: funziona con i bambini?

Huber L.R., Sloof R., van Praag M. (2014), The effect of early entrepreneurship education: evidence from a field experiment, European Economic Review, vol. 72

Per migliorare l’attitudine imprenditoriale delle persone si può cominciare a intervenire in giovane età. Un programma con tale scopo prevede la realizzazione brevi percorsi nelle scuole durante i quali gruppi di studenti simulano la realizzazione di un’attività imprenditoriale. Un’analisi realizzata in Olanda mostra che questo tipo di intervento aumenta le capacità e le conoscenze dei bambini coinvolti, anche se tende a ridurne il desiderio di essere un giorno imprenditori.

Un voucher può incentivare i cittadini adulti a frequentare corsi di formazione?

Messner D., Wolter S. C. (2009), Money matters: evidence from a large scale randomized field experiment with vouchers for adult training, IZA DP No. 4017

Per stimolare la fruizione della formazione anche da parte dei cittadini adulti sono stati messi a disposizione in Svizzera dei voucher individuali di differente valore. Uno studio mostra che i voucher sono strumenti efficaci nell’incentivare il ricorso degli adulti alla formazione, soprattutto dei meno istruiti. Si tratta tuttavia di uno strumento inutile nel caso in cui l’entità del contributo sia minima.

Può un servizio di tutoraggio aiutare gli studenti a completare l’iscrizione all’università?

Castleman, B.I., Page, L.C., & Schooley, K. (2014), The forgotten summer: does the offer of college counseling after high school mitigate summer melt among college-intending, low-income high school graduates?, Journal of Policy Analysis and Management, 33(2), 320–344.

Tra i motivi che possono portare uno studente (in particolare se a basso reddito) a non iscriversi all’università, vi è l’assenza di una capacità di gestire con i mezzi a disposizione le questioni pratiche connesse all’iscrizione. Un esperimento mostra che un servizio di tutoraggio estivo individuale può aumentare la propensione a completare l’immatricolazione, con un effetto che cresce al crescere della condizione di bisogno.

Il gioco collaborativo assistito dal computer facilita l’apprendimento nelle scuole elementari?

Han-Yu Sung, Gwo-Jen Hwang (2013), A collaborative game-based learning approach to improving students’ learning performance in science courses, Computers & Education, n.63

Per migliorare e supportare la motivazione e l’apprendimento degli studenti, può essere sfruttata anche la familiarità all’utilizzo del computer dei bambini in età scolare. Un esperimento condotto a Taiwan ha evidenziato come l’utilizzo di determinate tipologie di giochi informatici faciliti l’apprendimento nelle scuole elementari.

Una campagna informativa aiuta a intervenire sugli ictus con maggiore tempestività?

Müller-Nordhorn J. et al. (2009), Population-based intervention to reduce prehospital delays in patients with cerebrovascular events, Archives of Internal Medicine, 169 (16)

Un ictus ha spesso conseguenze drammatiche, che in molti casi potrebbero essere contenute intervenendo con tempestività sulla persona colpita. Un’esperienza tedesca mostra come una campagna informativa che prevede l’invio postale di informazioni chiare e sintetiche su come riconoscere l’ictus e cosa fare nel caso si presentino i sintomi, possa ridurre sensibilmente i tempi di arrivo all’ospedale.

Una massiccia campagna mediatica sull’ictus può cambiare l’uso dei servizi sanitari?

Mellon et al. (2013), Can a media campaign change health service use in a population with stroke symptoms? Examination of the first Irish stroke awareness campaign. Emergency Medicine Journal 31(7)

Riconoscere i sintomi dell’ictus e ricorrere tempestivamente ai soccorsi può ridurre significativamente l’incidenza delle conseguenze da esso provocate. Uno studio condotto in Irlanda mostra come una massiccia campagna mediatica, volta ad informare i cittadini sui principali sintomi dell’ictus e realizzata in più tempi attraverso ripetuti passaggi televisivi e radiofonici, incide poco sui comportamenti che essi tengono in situazione di emergenza.

Attività di gioco organizzato durante l’intervallo aiutano a ridurre il bullismo a scuola?

Bleeker M. et al. (2012). Findings from a randomized experiment of Playworks: Selected results from cohort 1. Report prepared for the Robert Wood Johnson Foundation by Mathematica Policy Research and Stanford University's John W. Gardner Center for Youth

Per contrastare il bullismo è stato implementato negli Stati Uniti il programma Playworks, il cui fulcro è la figura del coach che organizza attività di gioco strutturato durante la ricreazione e supporta l’insegnante durante le lezioni. Al termine del primo anno di implementazione Playworks ha mostrato un effetto positivo sulla percezione del clima scolastico da parte di insegnanti e dirigenti, mentre non ha avuto effetto dal pinto di vista degli studenti.

Un servizio di orientamento può modificare le aspettative degli studenti rispetto all’università?

Oreopoulos P., Dunn R. (2012), Information and college access: Evidence from a randomized field experiment, NBER Working Paper n. 18551

La prospettiva di non andare all’università può essere frutto di una scarsa conoscenza di ciò che comporta l’iscrizione, anche in termini economici e di ritorno dell’investimento. Un intervento realizzato in Canada, che consiste nel fornire informazioni sui costi universitari, le forme di sostegno finaziario e sui potenziali ritorni economici si è rivelato in grado di incidere notevolmente sulle aspetattive degli studenti, sopratuttto su quelle dei più indecisi.

La qualità didattica dell’e-learning è pari a quella dei corsi frontali?

Bowen et al. (2014), Interactive Learning Online at Public Universities: Evidence from a Six-Campus Randomized Trial, Journal of Policy Analysis and Management, Vol. 33, n.1

Dovendo gestire i corsi universitari a fronte di un aumento della proporzione tra numero di studenti e risorse disponibili si può incidere sui costi ricorrendo in luogo della didattica tradizionale all’e-learning. Un’esperienza di adozione di corsi ibridi (e-learning in piccola parte supportato dal docente) in sei università americane per l’insegmamento della statistica mostra che i risultati didattici sono sostanzialmente gli stessi dei corsi ordinari.

Un incentivo può spingere le imprese a stabilizzare i contratti dei lavoratori temporanei?

Ciani E., De Blasio G. (2015), Getting stable: an evaluation of the incentives for permanents contracts in Italy, IZA Journal of European Labor Studies, vol. 4, n.6

Gli incentivi alla stabilizzazione (contributi una tantum per stabilizzare rapporti di lavoro precari) sono una delle misure adottate per contrastare il fenomeno del lavoro precario. Una valutazione (sul Veneto) del sistema nazionale di incentivi previsti dal decreto del 05/10/2012 (12.000€ ogni stabilizzazione), stima un effetto positivo degli incentivi: con essi la propensione delle imprese a stabilizzare i contratti dei propri dipendenti raddoppia.

Le borse di studio favoriscono l’iscrizione all’università degli studenti a basso reddito?

Covizzi I., Vergolini L., Zanini N. (2010), Gli effetti degli incentivi monetari a favore degli studenti universitari: una valutazione d’impatto, IRVAPP PR, 2010-05

Il problema dello scarso accesso all’istruzione universitaria si accompagna in Italia a quello dell’equità. Per favorire la decisione delle famiglie a basso reddito di investire nell’istruzione terziaria dei propri figli, è stata sperimentata in Trentino una forma di incentivi rivolti a studenti residenti sul territorio che abbiano buone performance scolastiche e bassi redditi. Una valutazione di impatto della misura evidenzia come tali borse abbiano un effetto nullo.

La formazione professionale riesce a favorire l’inserimento lavorativo dei disoccupati?

IRPET (2011), Valutazione di impatto degli interventi formativi per i disoccupati e gli inoccupati. Il caso della Toscana, Studi per il Consiglio, n. 7

Una delle cause della condizione di disoccupazione può essere ricondotta alla carenza di competenze professionali. Gli interventi di formazione professionale mirano a rafforzare i disoccupati su questo versante e permettono di accedere a nuovi canali per individuare opportunità lavorative. Uno studio sui corsi svolti in Toscana stima un effetto positivo sulla probabilità di occupazione successiva, soprattutto per chi è in cerca di primo impiego.

Può uno scambio di esperienze tra studenti aiutare l’inserimento delle matricole con più difficoltà?

Stephens N.M., Hamedani M.G., Destin M. (2014), Closing the social-class achievement gap: A difference-education intervention improves first-generation students’ academic performance and all students’ college transition. Psychological Science, 25(4)

Durante l’inserimento all’università uno studente può essere penalizzato dal fatto di avere genitori non laureati, quindi non in grado di fornire un supporto informativo e trasmettere un bagaglio di esperienze utili. L’organizzazione a inizio anno di un breve incontro di gruppo, durante il quale ex-matricole in condizioni simili condividono gli specifici problemi affrontati e le possibili soluzioni, sembra migliorare sensibilmente le condizioni degli studenti in difficoltà.

Può un intervento di controllo e formazione ridurre gli infortuni nel settore agricolo?

Rasmussen K. Et Al. (2003), Prevention Of Farm Injuries In Denmark, Scandinavian Journal Of Work, Environment & Health, Vol. 29, No. 4, Pp. 288-296.

Gli infortuni e i decessi sul lavoro nell’agricoltura sono numerosi, rendendo il settore agricolo il più rischioso in cui lavorare. Un intervento per la riduzione degli incidenti che si basa su visite di controllo da parte di esperti nelle aziende agricole e giornate di formazione per gli addetti sembra in grado sia di sensibilizzare gli addetti a un comportamento più attento sia di ridurre sensibilmente il rischio di incidenti.

Un servizio informativo può supportare le scelte degli studenti nell’iscrizione all’università?

U.S Department Of Education, Institute Of Education Sciences, What Works Clearinghouse (2014), Wwc Review Of The Report: Expanding College Opportunities For High-Achieving, Low Income Students.

La scelta dell’università da frequentare rappresenta un momento importante, ma spesso non è supportata da un’adeguata disponibilità di informazioni. Fornire informazioni sulle università tramite invio postale si rivela in grado di aumentare in modo sensibile le candidature e le iscrizioni ai college più selettivi, con una potenziale ricaduta economica di peso a fronte di un costo di intervento minimo.

Servizi intensivi di coaching e formazione linguistica aiutano i neoimmigrati a trovare lavoro?

Andersoon Joona P., Nerkby L. (2009), Tipping The Scales Towards Greater Employment Chances? Evaluation Of A Trial Introduction Program (Tip) For Newly-Arrived Immigrants Based On Random Program Assignment, Iza Discussion Paper N° 4072.

L’acuirsi del fenomeno migratorio accompagnato da problemi quali la disoccupazione ha reso palese la necessità di creare nuovi strumenti di intervento. Una misura che prevede in combinato un sostegno all’inserimento sociale (con assistenza e insegnamento di lingua) e dei servizi per l’impiego può favorire la condizione occupazionale successiva dei neoimmigrati, soprattutto di quelli con maggiori difficoltà.

I servizi di mentoring aiutano gli adolescenti di famiglie monoparentali a diventare adulti più responsabili?

Tierney J. et al. (2000), Making a Difference. An Impact Study of Big Brother Big Sister, ed. Public/private Ventures

Gli adolescenti provenienti da famiglie monoparentali spesso crescono situazioni che possono ostacolare lo sviluppo dell’autostima e del senso di responsabilità dell’adolescente. Il programma “Big Brothers Big Sisters” attivo negli USA offre servizi di mentoring che hanno mostrato effetti positivi su un ampio ventaglio di fenomeni, da frequenza e rendimento scolastico all’uso di droghe ed alcol, a comportamenti violenti e rapporti con gli altri.

Risanare le sorgenti d’acqua contribuisce a migliorare la salute dei bambini?

Kremer M., Leino J., Miguel E., (2011) Spring Cleaning: Rural Water Impacts, Valuation, and Property Rights Institutions, The Quarterly Journal of Economics, n. 126

Ogni anno un milione di bambini con età inferiore ai 5 anni muore a causa di malattie diarroiche, causate spesso dall’assunzione di acqua contaminata. Per porre un freno a questa situazione in Kenya è stato realizzato un intervento che mira a mettere in sicurezza le sorgenti d’acqua. I risultati di tale intervento mostrano un elevato miglioramento sulla qualità dell’acqua alla sorgente e una forte riduzione nei casi di diarrea infantile.

Le politiche di attivazione favoriscono la stabilizzazione dei lavoratori precari?

Battiloro V., Mo Costabella L. (2011), Incentivi o misure di attivazione? Evidenze sull’efficacia di due interventi per contrastare il lavoro precario, Politica Economica, n.2

Per fronteggiare il problema del precariato sono stati implementati servizi di politica attiva del lavoro che prevedono l’erogazione di servizi individuali di natura consulenziale e formativa affiancati a un’attività di incontro domanda-offerta. La valutazione di un intervento attuato in provincia di Torino mostra che questo genere di politiche producono un miglioramento nelle opportunità lavorative successive.

Ottenere un diploma favorisce il reinserimento degli ex-detenuti?

Cronin J. (2011), The path to successful reentry: the relation between correctional education, employment and recidivism, Institute of Public Policy, Truman Policy Research

L’eccessivo numero di detenuti rappresenta un serio problema in molti stati. La recidiva ne è sicuramente una delle cause ed è sintomo di uno scarso reinserimento sociale dei soggetti rilasciati. Uno studio conferma tanto il legame tra occupazione e recidività quanto il ruolo virtuoso di un percorso educativo nel carcere: conseguire un diploma aumenta la probabilità di trovare un lavoro a tempo pieno, e riduce in eguale misura il rischio di recidiva.

Il lavoro interinale è un rischio o un’opportunità per i lavoratori?

Ichino A., Mealli F., Nannicini T. (2005), Temporary work agencies in Italy: a springboard to permanent employment?, Giornale degli Economisti, 64(1)

In un contesto di precarietà dell’occupazione, il lavoro interinale può fornire anche un’opportunità ai lavoratori, soprattutto nel caso in cui crei nuove opportunità di lavoro. Una ricerca stima, per chi svolge una missione interinale, un considerevole aumento della probabilità di essere successivamente occupato a tempo indeterminato. Si tratta comunque dello stesso effetto positivo che si otterrebbe lavorando con altri contratti a termine.

Gli incentivi all’assunzione favoriscono la stabilizzazione dei lavoratori precari?

Battiloro V., Mo Costabella L. (2011), Incentivi o misure di attivazione? Evidenze sull’efficacia di due interventi per contrastare il lavoro precario, Politica Economica, n.2

Gli incentivi alla stabilizzazione/assunzione mirano a contrastare il problema del lavoro precario provando a modificare il comportamento delle imprese. Una valutazione di un intervento in provincia di Torino nel 2007-08 mostra un effetto praticamente nullo: gli incentivi non hanno funzionato, e sono stati pagati a imprese che avrebbero comunque fatto, anche senza finanziamenti, le medesime assunzioni.

La severità del regime carcerario influenza il rischio di recidiva?

Chen M.K., Shapiro J.M. (2007), Do harsher prison condition reduce recidivism? A discontinuity based approach, American Law and Economics Review, 9.1

Nell’ambito delle politiche carcerarie gli approcci per ridurre il rischio di recidiva sono molteplici, e possono basarsi tanto su meccanismi rieducativi e di reinserimento quanto su quello deterrente. In questo può giocare un ruolo anche il livello di sicurezza del carcere: si stima che al crescere del livello di sicurezza cresce sensibilmente il rischio di essere nuovamente arrestati e entro pochi anni dal rilascio.

Gli incentivi pubblici per la ricerca e lo sviluppo stimolano gli investimenti privati?

Czarnitzki D., Toivanen O. (2013), Innovation Policy and Economic Growth, Economic Papers, European Commission, 482

Uno studio svolto in Belgio e Germania evidenzia il ritorno positivo di questi incentivi, che inducono una quadruplicazione degli investimenti in R&D; gli effetti sono mediamente superiori per le imprese che già in passato hanno fatto investimenti simili e per quelle con le maggiori difficoltà di stanziare risorse.

Misure più intensive migliorano la stabilità del reimpiego dopo un periodo di disoccupazione?

Blasco S., Rosholm M. (2011),The impact of active labour market policy on post-unemployment outcomes: evidence from a social experiment in Denmark, IZA Discussion Paper n. 5631

Le politiche attive per il lavoro comprendono una serie di strumenti volti a favorire il ritorno al lavoro dei disoccupati. Un esperimento danese svolto nel 2005 mostra come l’intensificazione dei servizi al lavoro ordinari abbia migliorato non solo le chance di trovare un lavoro, ma anche ridotto il rischio di ripiombare nello stato di disoccupazione

Sussidiare il ricambio tecnologico consente di risparmiare energia?

Davis L.W., Fuchs A., Gertler P. (2014), Cash for Coolers: evaluating a large-scale appliance replacement program in Mexico, American Economic Journal: Economic Policy, 6(4)

L’intervento Cash for Coolers, adottato in Messico nel 2009, promuove la sostituzione di frigoriferi e condizionatori obsoleti con modelli ad alta efficienza energetica attraverso un meccanismo di sussidi. Una valutazione degli effetti mostra un buon funzionamento del meccanismo incentivante, ma i risultati delle sostituzioni sono meno soddisfacenti: i consumi energetici si riducono sensibilmente, ma meno delle aspettative.

I contributi pubblici a fondo perduto migliorano la performance delle imprese private?

Bondonio D., Martini A. (2012), Counterfactual impact evaluation of cohesion policy: impact and cost-effectiveness of investment subsidies In Italy, Rapporto di ricerca ASVAPP.

Una ricerca stima che ricevere il contributo produce effetti positivi su occupazione, fatturati e investimenti. Su ogni fronte, il costo medio del cambiamento è però elevato. I risultati sono decisamente migliori per i contributi di minore entità e per le piccole e medie imprese.

I trasferimenti condizionati riducono la dispersione scolastica?

Dearden L. et al. (2011), Education subsidies and school drop-out rates, Working Paper, Institute for Fiscal Studies, W05/11.

Una prematura interruzione degli studi è la base potenziale di una serie di problematiche, che vanno dalla scarsa occupabilità alla percezione di redditi inferiori, da peggiori condizioni di salute a una maggiore dipendenza dai sistemi di welfare. La valutazione di un intervento nel Regno Unito mostra risultati positivi: il meccanismo incentivante funziona, e incide in particolare su coloro che hanno le maggiori difficoltà economiche e su coloro che erano altrimenti destinati a non studiare né lavorare.

Le candidature anonime aiutano donne e stranieri a trovare lavoro?

Aslund O., Skans O.N. (2012), Do anonymous job application procedures level the playing field?, ILRReview, 65(1).

Nonostante i divieti imposti dalle normative nazionali e internazionali, le discriminazioni legate al genere e all’origine influenzano ancora l’accesso al mercato del lavoro. In Svezia uno studio analizza gli effetti dell’utilizzo di curriculum vitae in forma anonima. I risultati mostrano che questo strumento migliora le possibilità per donne e stranieri che si candidano per posizioni lavorative aperte di accedere al colloquio conoscitivo.

Gli inserimenti lavorativi di persone affette da disturbi psichici gravi: quale approccio massimizza l’efficacia?

Hoffmann H. et al. (2011), A randomised controlled trial of the efficacy of supported employment, Acta Psychiatrica Scandinavica, 125(2).

I disturbi psichiatrici sono, soprattutto nei casi più gravi, causa di isolamento e di esclusione sociale. Uno degli aspetti più problematici per queste persone è la mancanza di lavoro, leva fondamentale per l’acquisizione di autonomia.

I Contratti di Programma favoriscono lo sviluppo locale?

Andini M., De Blasio G. (2013), Local Development That Money Can’t Buy: Italy’s Contratti Di Programma, Working Paper, Banca D’italia.

Il Contratto di Programma è uno strumento di programmazione negoziata che coinvolge soggetti pubblici e privati ideato per favorire lo sviluppo delle imprese nel sud d’Italia. Una ricerca della Banca d’Italia stima un effetto contenuto della politica, tanto sullo sviluppo degli impianti industriali quanto sul livello di occupazione.

I corsi di recupero riducono l’abbandono degli studi universitari?

De Paola M., Scoppa V. (2011),The Effectiveness Of Remedial Courses In Italy: A Fuzzy Regression Discontinuity Design, Università Della Calabria, Working Paper N. 14-2011.

Nonostante la crescita progressiva del livello di scolarizzazione, l’Italia mostra alti tassi di abbandono, con la percentuale più bassa in Europa (22,4%) di percorsi universitari completati. L’abbandono scolastico, anche universitario, desta preoccupazione perché ad esso sono correlati maggiori rischi di disoccupazione, povertà ed esclusione sociale.

Le politiche per la promozione dell’autoimpiego dei disoccupati funzionano?

Caliendo M., Kunn S. (2010), “Start-Up Subsidies For The Unemployed: Long-Term Evidence And Effect Heterogeneity”, Iza Discussion Paper No. 4790.

Tra le numerose politiche del lavoro per i disoccupati, le più tradizionali prevedono formazione e consulenza orientativa con l’obiettivo di reinserire i lavoratori nel circuito del lavoro dipendente. L’evidenza empirica a favore di tali interventi ha però mostrato risultati spesso deludenti.

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Modalità di partecipazione Lo scopo di IPSEE è offrire a tutti l’opportunità di informarsi sull’efficacia delle politiche pubbliche. Per questo motivo pubblica schede di sintesi che illustrano in modo accessibile i risultati di valutazioni degli effetti di specifici interventi. Possono

Missione

Inventario dei Problemi, delle Soluzioni e dell’Evidenza sugli Effetti Il metodo scientifico sta alla base delle decisioni più importanti: Chi assumerebbe un farmaco che non sia stato testato? Chi si priverebbe di un alimento il cui apporto è universalmente riconosciuto?

Si può contrastare l’abbandono scolastico agendo sulle famiglie dei ragazzi a rischio?

Larson K.A., Rumberger R.W. (1995), ALAS: Achievement for Latinos through academic success, in Thorton H. (ed.), Staying in school: A technical report of three dropout prevention projects for middle school students with learning and emotional disabilities. Minneapolis, MN: University of Minnesota, Institute on Community Integration.

La dispersione scolastica è un fenomeno che accomuna numerosi paesi. Il problema interessa in modo particolare i cittadini di origine straniera. Un intervento sperimentato negli anni ‘90 in alcune scuole della California mira a ridurre il tasso di abbandono degli studenti latinoamericani.

Si può ridurre il rischio di riospedalizzazione degli anziani con un servizio di assistenza ai pazienti dimessi?

Naylor M.D. et al. (2004), Transitional care of older adults hospitalized with heart failure: A Randomized Controlled Trial, Journal of the American Geriatrics Society, vol. 52, n. 5.

In alcuni casi il momento in cui si viene dimessi dall’ospedale rappresenta, invece che la conclusione di un periodo segnato da difficoltà di salute, una semplice (e breve) parentesi prima che le condizioni tornino a peggiorare. Per questo motivo un intervento, sperimentato negli Stati Uniti, prevede di offrire un servizio, sia a distanza che a domicilio, di assistenza personalizzata nei primi tre mesi dopo le dimissioni.

Le Riunioni di Famiglia contribuiscono a migliorare il benessere scolastico?

A.A.V.V. - Prove di Dialogo – Le Riunioni di Famiglia nella scuola, Quaderno del Convegno del 24 novembre 2015, Bollate.

Ragazzi e adolescenti possono manifestare nel contesto scolastico diverse forme di disagio, che vanno dalle difficoltà relazionali alla fatica nell’apprendimento. Queste, pur essendo spesso lontane da condizioni di gravità tali da coinvolgere i servizi sociali, possono talvolta inasprirsi fino a condurre a risultati scadenti e all’abbandono scolastico.