Il lavoro agile può fare la differenza per le madri?

AMBITO DI POLICY: Lavoro, Welfare
STRUMENTO DI POLICY:
Organizzazione
PAESE:
Europa
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

Le donne con figli sono particolarmente soggette, rispetto ad altre categorie, agli impegni di cura famigliare, e più di altri devono fare i conti con la difficoltà di conciliare vita e lavoro e con le conseguenti barriere allo sviluppo professionale. Il lavoro agile, che garantisce un certo grado di flessibilità rispetto al luogo e ai tempi di lavoro, può aiutare a ridurre questo problema. Una sperimentazione condotta in un’impresa farmaceutica inglese ha dato risultati confortanti: la garanzia di flessibilità (offerta a tutti i lavoratori) non ha modificato il tempo di lavoro complessivo, né (se non nelle fasi iniziali) ha ostacolato la collaborazione e il supporto tra colleghi. I lavoratori coinvolti riportano una maggiore produttività e una maggiore capacità di conciliare gli impegni lavorativi e famigliari. I benefici sono particolarmente evidenti proprio per le madri.

Sherman E. (2020), Discretionary remote working helps mothers without harming non-mothers: evidence from a field experiment, Management Science, vol. 66 n. 3.

AUTORE DELLA SCHEDA: Luca Mo Costabella

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Migliorare la capacità di conciliare vita e lavoro- Piena flessibilità lavorativa: possibilità di decidere di lavorare da remoto (con conseguente flessibilità oraria) compatibilmente con le proprie responsabilità lavorative- Migliore conciliazione vita-lavoro e maggiore produttività (soprattutto per le madri)
- Maggiore soddisfazione (per gli uomini)
- Difficoltà, solo iniziali, nella collaborazione tra colleghi
Parole chiave: lavoro agile, smart working, conciliazione vita lavoro, figli, famiglia, cura, donne