Consulenza

Servizi intensivi di coaching e formazione linguistica aiutano i neoimmigrati a trovare lavoro?

Andersoon Joona P., Nerkby L. (2009), Tipping The Scales Towards Greater Employment Chances? Evaluation Of A Trial Introduction Program (Tip) For Newly-Arrived Immigrants Based On Random Program Assignment, Iza Discussion Paper N° 4072.

L’acuirsi del fenomeno migratorio accompagnato da problemi quali la disoccupazione ha reso palese la necessità di creare nuovi strumenti di intervento. Una misura che prevede in combinato un sostegno all’inserimento sociale (con assistenza e insegnamento di lingua) e dei servizi per l’impiego può favorire la condizione occupazionale successiva dei neoimmigrati, soprattutto di quelli con maggiori difficoltà.

I servizi di mentoring aiutano gli adolescenti di famiglie monoparentali a diventare adulti più responsabili?

Tierney J. et al. (2000), Making a Difference. An Impact Study of Big Brother Big Sister, ed. Public/private Ventures

Gli adolescenti provenienti da famiglie monoparentali spesso crescono situazioni che possono ostacolare lo sviluppo dell’autostima e del senso di responsabilità dell’adolescente. Il programma “Big Brothers Big Sisters” attivo negli USA offre servizi di mentoring che hanno mostrato effetti positivi su un ampio ventaglio di fenomeni, da frequenza e rendimento scolastico all’uso di droghe ed alcol, a comportamenti violenti e rapporti con gli altri.

Le politiche di attivazione favoriscono la stabilizzazione dei lavoratori precari?

Battiloro V., Mo Costabella L. (2011), Incentivi o misure di attivazione? Evidenze sull’efficacia di due interventi per contrastare il lavoro precario, Politica Economica, n.2

Per fronteggiare il problema del precariato sono stati implementati servizi di politica attiva del lavoro che prevedono l’erogazione di servizi individuali di natura consulenziale e formativa affiancati a un’attività di incontro domanda-offerta. La valutazione di un intervento attuato in provincia di Torino mostra che questo genere di politiche producono un miglioramento nelle opportunità lavorative successive.

Le politiche per la promozione dell’autoimpiego dei disoccupati funzionano?

Caliendo M., Kunn S. (2010), “Start-Up Subsidies For The Unemployed: Long-Term Evidence And Effect Heterogeneity”, Iza Discussion Paper No. 4790.

Tra le numerose politiche del lavoro per i disoccupati, le più tradizionali prevedono formazione e consulenza orientativa con l’obiettivo di reinserire i lavoratori nel circuito del lavoro dipendente. L’evidenza empirica a favore di tali interventi ha però mostrato risultati spesso deludenti.

Si può contrastare l’abbandono scolastico agendo sulle famiglie dei ragazzi a rischio?

Larson K.A., Rumberger R.W. (1995), ALAS: Achievement for Latinos through academic success, in Thorton H. (ed.), Staying in school: A technical report of three dropout prevention projects for middle school students with learning and emotional disabilities. Minneapolis, MN: University of Minnesota, Institute on Community Integration.

La dispersione scolastica è un fenomeno che accomuna numerosi paesi. Il problema interessa in modo particolare i cittadini di origine straniera. Un intervento sperimentato negli anni ‘90 in alcune scuole della California mira a ridurre il tasso di abbandono degli studenti latinoamericani.