Concedere più tempo nei test scientifici può ridurre il gender gap?

AMBITO DI POLICY: Istruzione
STRUMENTO DI POLICY:
Organizzazione
PAESE:
Italia
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

I test matematici sono spesso utilizzati per l’ingresso nei campi STEM, dove le donne sono ancora sotto-rappresentate. In questi test le donne spesso hanno rendimenti peggiori rispetto ai colleghi, specialmente nei paesi con maggiori stereotipi di genere e in condizioni di maggiore stress. Uno studio dell’Università Bocconi ha verificato che aumentare il tempo a disposizione per l’esecuzione delle prove permette di ridurre lo stato d’ansia con cui le ragazze le affrontano. In questo modo le studentesse affrontano il test al massimo delle proprie capacità, senza condizionamenti da stati d’ansia. Questa semplice accortezza permette di ridurre le differenze di genere rispetto ai risultati nelle materie STEM senza intaccare la qualità complessiva delle selezioni.

Galasso V., Profeta P. (2024), Gender differences in math tests: the role of time pressure, The Economic Journal, vol.134, n.664.

AUTORE DELLA SCHEDA: Francesca Anglois

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Migliorare le performance delle studentesse nei test matematici
- Aumentare l’accesso delle ragazze alle facoltà STEM
- Aumentare (per tutti) il tempo a disposizione per l’esecuzione dei test di selezione di matematica- Miglioramento delle performance delle studentesse
- Riduzione del gender gap
Parole chiave: istruzione, scuola, università, gender gap, ansia, matematica, stem