Mentoring per ridurre le assenze croniche: funziona nelle scuole dell’obbligo?

AMBITO DI POLICY: Istruzione
STRUMENTO DI POLICY:
Assistenza
PAESE:
Nord America
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

Un indicatore del fallimento del sistema di istruzione è il tasso di dispersione scolastica, e le assenze da scuola ne sono un sintomo. Per questo motivo una leva per ridurre la dispersione, aumentando l’attaccamento alla scuola, può per esempio passare dalla riduzione delle assenze. Il programma Check & Connect, attuato in molte scuole americane, prevede la presenza di mentori che, entrando in confidenza con i ragazzi a rischio e collaborando con le loro famiglie, ne accompagnino il percorso scolastico. Una valutazione nelle scuole di Chicago sui ragazzi da 6 a 13 anni mostra che per i meno giovani vi è una riduzione delle assenze, anche se il costo sostenuto per farlo pare eccessivo.

Gurian J. et al. (2021), The effect of mentoring on school attendance and academic outcomes: a randomized evaluation of the Check & Connect program, Journal of Policy Analysis and Management, vol. 40, n. 3.

AUTORE DELLA SCHEDA: Luca Mo Costabella

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre le assenze da scuola- Target: ragazzi da 6 a 13 anni a rischio di dispersione
- Centralità della figura del mentore, come riferimento e supporto per il ragazzo e la famiglia
- Riduzione delle assenze (per i meno giovani)
- Nessun miglioramento della performance scolastica
- Costi molto alti per il miglioramento ottenuto
Parole chiave: dispersione scolastica, obbligo scolastico, drop out, istruzione, abbandono scolastico, assenze, mentoring