L’invio regolare di comunicazioni alla famiglia riduce le assenze scolastiche dei bambini?

AMBITO DI POLICY: Istruzione
STRUMENTO DI POLICY:
Informazione
PAESE:
Nord America
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

Le assenze da scuola, fin dai primi anni di età, sono correlate a un maggiore rischio di dispersione, e di conseguenza a condizioni economiche, sociali e sanitarie peggiori da adulti. La riduzione delle assenze è per questo motivo un obiettivo frequente delle politiche per l’istruzione. Una possibile (ed economica) soluzione consiste nell’agire sulle famiglie con l’invio regolare di messaggi. Questi illustrano i benefici della frequentazione assidua della scuola in giovane età, e possono informare sul numero di assenze dei propri figli. In un caso di applicazione negli Stati Uniti, mirato ai giovanissimi a rischio di dispersione, l’invio dei messaggi via posta ha lievemente migliorato il grado di consapevolezza delle famiglie e lievemente ridotto il numero medio di assenze.

Robinson C.D. et al. (2018), Reducing student absenteeism in the early grades by targeting parental beliefs, American Educational Research Journal, vol. 55, n. 6.

AUTORE DELLA SCHEDA: Luca Mo Costabella

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre le assenze da scuola- Target: ragazzi da 6 a 10 anni a rischio di dispersione
- Invio di lettere informative/esortative alle famiglie (sei in un anno)
- (Lievemente) maggiore consapevolezza dei genitori sui comportamenti del figlio
- Contenuta riduzione del numero di assenze
Parole chiave: dispersione scolastica, obbligo scolastico, drop out, istruzione, abbandono scolastico, assenze, lettere, nudge, spinta gentile