Un programma di formazione partecipativa può contribuire a ridurre gli infortuni sul lavoro?

AMBITO DI POLICY: Imprese, Sanità
STRUMENTO DI POLICY:
Formazione, Organizzazione
PAESE:
Asia
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

Ogni 15 secondi, nel mondo, un lavoratore muore a causa di un infortunio o di una malattia professionale, e 153 persone subiscono un infortunio sul lavoro. Sebbene la formazione tradizionale sulla sicurezza sia ampiamente diffusa, negli ultimi anni è emersa una maggiore attenzione verso la formazione partecipativa, un approccio attivo che coinvolge direttamente i lavoratori nel riconoscimento dei rischi e nel miglioramento dell’ambiente di lavoro. In un esperimento condotto in alcune industrie cinesi questo metodo si è rivelato significativamente più efficace, con una riduzione di oltre il 40% degli infortuni accidentali tra i lavoratori in prima linea, soprattutto quelli più esposti al rischio di incidenti.

Yu I.T.S. et al. (2017), Effectiveness of participatory training in preventing accidental occupational injuries: a randomized-controlled trial in China, Scandinavian Journal of Work, Environment & Health, vol. 43, n. 3.

AUTORE DELLA SCHEDA: Jessica Balbo

ObiettivoAspetti principaliRisultati
- Ridurre il tasso di infortuni sul lavoro- Formazione partecipativa: formazione frontale e coinvolgimento attivo dei lavoratori nel riconoscere i rischi e nel migliorare il proprio ambiente di lavoro- Marcata riduzione degli infortuni rispetto alla formazione ordinaria
- Riduzione delle recidive
Parole chiave: lavoro, imprese, salute e sicurezza sul lavoro, infortuni sul lavoro, formazione partecipativa, prevenzione