Un trasferimento monetario condizionato può contribuire a ridurre la povertà di una famiglia?

AMBITO DI POLICY: Lavoro, Welfare
STRUMENTO DI POLICY:
Finanziamenti, Formazione
PAESE:
Italia
DISEGNO DI VALUTAZIONE:
Esperimenti

La povertà non comporta solo limitazioni materiali, ma riduce anche l’abilità delle famiglie svantaggiate di investire in capitale umano. A ciò si aggiunge il fatto che spesso tali famiglie non conoscono il potenziale ritorno di questo tipo di investimenti. Un’alternativa al welfare tradizionale assistenziale è collegare il supporto economico a comportamenti “produttivi” che favoriscano gli investimenti in capitale umano, attraverso programmi di trasferimento monetario condizionato (CCT). La valutazione di un programma di CCT realizzato per le famiglie a basso reddito di Torino mostra che, dopo 12 mesi, vi è stato un miglioramento delle opportunità lavorative dei genitori coinvolti e delle condizioni economiche della famiglia. Lo stesso non sarebbe successo se si fosse offerto solo un supporto economico incondizionato.

Del Boca D., Pronzato C., Sorrenti G. (2021). Conditional cash transfer programs and household labor supply, European Economic Review, vol. 136.

AUTORE DELLA SCHEDA: Jessica Balbo

Aspetti principaliRisultati
- Migliorare le condizioni di famiglie svantaggiate in termini di offerta di lavoro, condizioni economiche e benessere- Programma di trasferimento monetario condizionato alla frequenza di corsi di formazione - Aumento per i padri delle opportunità lavorative e delle ore lavorate
- Incentivo del risparmio di denaro e diminuzione degli arretrati sulle bollette
Parole chiave: povertà, welfare, finanziamenti, trasferimenti monetari condizionati, corsi di formazione, offerta di lavoro nelle famiglie